Il maestro Michele Campanella racconterà pagine musicali e pagine di ricordi in una sorta di improvvisazione tra voce e pianoforte. Un dialogo senza regole e senza remore, in cui musiche e parole si inseguiranno e si incontreranno per un musicista che da cinquant’anni è alla ricerca del suono. «Non mi chiamate pianista, preferisco il termine “musicista”: con il primo si pensa alle
mani, con il secondo al cuore e al cervello».
Michele Campanella e Giovanni Oliva in apertura di serata presenteranno il libro “Quisquilie e pinzillacchere” edito da Castelvecchi.
Michele Campanella torna in Conservatorio – venerdì 18 Maggio alle ore 18 presso la sala Scarlatti
Allievo del conservatorio di Napoli e del maestro Vincenzo Vitale, Michele Campanella è considerato internazionalmente uno dei maggiori virtuosi e interpreti lisztiani. Ha affrontato in oltre 50 anni di attività molte tra le principali pagine della letteratura pianistica.
Nell’ottobre 2015 ha festeggiato i cinquant’anni dal debutto al Teatro di San Carlo, a Napoli.
Nel 2017 Campanella ha creato il festival “Spinacorona, passeggiate musicali napoletane”, che ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico.
Nel 2018 è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.
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