Domenica particolare, se vogliamo un po’ strana e come spesso capita anche con l’amaro in bocca per la solita gara del sabato falsata dagli episodi e dalle “sfortunate” decisioni arbitrali. Nessuno ci credeva più, figuriamoci, ma ancora una volta ieri la Juventus (si perché non abbiamo problemi a parlarne liberamente) ha avuto bisogno dei grossolani ausili della squadra arbitrale. Amarezza, disgusto, sconforto e rabbia da parte di chi come noi ama questo sport ed è assolutamente lontano da quella mentalità del “si vinca costi quel che costi” che tanto sa di poteri forti e che tanto ci inorridisce.
E’ la domenica del San Paolo pieno, di gente che vuole non far mancare l’affetto ad un gruppo straordinario che ha regalato una stagione splendida, spettacolare, avvincente, che ha dominato il campionato dalla prima settimana. Sì perché il Napoli lo Scudetto, quello pulito, quello sul campo, quello regolare dove gli arbitri ti favoriscono e ti penalizzano perché sbagliare è umano, sì quello lo ha vinto! E allora forza e coraggio campioni, magari in un’altra vita non ci sarà la mafia calcistica, il mondo sarà meno corrotto e vincerà solo chi lo merita.
O altrimenti fate come il 9 della Juventus che si starà godendo il suo secondo scudetto strameritato dopo una stagione esaltante dove avrà toccato sì e no 3 palloni a partita. Od ancora come il buon Pepe Reina che saluterà tutti perché non sopporta il padrone terribile e cattivo (ADL) e vola al nord sponda rossonera, in quella Milano dove albo d’oro alla mano, dopo i 7 consecutivi della Juventus, si vincerà sicuramente qualcosa (funziona così nel Belpaese, potete contarci). Ripenso solo a quanti per meno, molto meno di mille euro al mese sopportano le angherie del principale esigente, presuntuoso e poco umano. Della serie: “Prenditi le tue responsabilità e non cercare alibi o istigare i tifosi contro una società che adesso lasci, è anche normale che tu vada caro Pepe”. Altrimenti poi ci mettiamo a parlare dei tuoi nuovi padroni cinesi…
Si gioca Napoli -Torino e quasi non ha più senso: quasi, perché la squadra partenopea deve mettere da parte lo sconforto e l’amarezza per questi reiterati furti e fare 9 punti nelle ultime 3 gare per arrivare alla mirabolante quota 93! Spazio a qualche forza fresca, ma non ci sbilanciamo, sembra che però Milik sia favorito su Mertens (che festeggia le 31 primavere): in panchina torna tra i convocati Ghoulam e questo ci fa enormemente piacere ma ci apre una nuova ferita per quanto la sua assenza in questa stagione ci fa rammaricare e non poco. Chissà se sarà l’ultima di Sarri, i giornalai del nord riferiscono che addirittura stia pensando alle dimissioni, sempre causate dalle parole dell’orco cattivo: dall’altra parte c’è Mazzarri, un altro che credeva di andare via, quasi facendosi pregare convinto di andare verso una carriera prestigiosa. Ha beccato solo esoneri! Noi comunque vada saremo con chi indosserà la maglia, saluteremo garbatamente chi andrà via ed accoglieremo calorosamente chi arriverà nella famiglia azzurra. Che sia chiaro! Questione di porte girevoli…