Ha lavorato una notte intera per realizzare la statuetta che ritrae El Pibe de Oro con la maglia del Napoli e le ali. Un angelo che Genny Di Virgilio, uno degli artigiani più celebri del quartiere napoletano dedicato ai presepi, non ha voluto far mancare al presepe. Appena giunta la notizia della morte di Maradona l’artigiano ha lavorato senza sosta per realizzare la statuetta in tempi record. “Ho cominciato subito a lavorare dopo la notizia che mi ha colpito profondamente’’ ha spiegato. ‘’Ho lavorato tutta la notte per questa statuina di Maradona con le ali, perché è volato via ma resta sempre nella nostra mitologia napoletana. Oggi ancora di più – spiega – fa parte della mitologia di questa città insieme a San Gennaro. In questi anni mi ha sempre colpito l’identificazione di Maradona con Napoli da parte di tutto il mondo. Venivano turisti dai Paesi del nord Europa, dagli Usa, dall’Asia e tantissimi compravano la statuina di Diego, perché era un segno tangibile della loro esperienza a Napoli. Abbiamo fatto statuine di Maradona senza limiti e le abbiamo sempre vendute ai napoletani e ai turisti“.

Il Maradona diventato angelo indossa la maglia con lo sponsor Buitoni, quella degli anni più sfavillanti per la squadra, con lo scudetto e con la fascia di capitano. “Per noi momento difficile, aspettiamo 3 dicembre per sapere se riaprire –  spiega Di Virgilio -. Siamo chiusi, questo Natale è andato, aspettiamo il 3 dicembre per vedere se possiamo riaprire e recuperare un po’. Ora stiamo vendendo online per mantenerci, ma ieri abbiamo pensato solo a Diego, perché lui ci ha dato tanto e ora tocca a noi restituire qualcosa, possiamo farlo solo impegnandoci a ricordarlo per sempre“.