Dopo aver manifestato a Roma con l’intero centrodestra nel giorno della Festa della Repubblica, il leader della Lega Matteo Salvini arriva a Napoli, dove ha tenuto un conferenza stampa. Tanti i temi toccati: ripresa della scuola; corsa per le elezioni regionali – rispetto alle quali non sono mancati affondi nei confronti del governatore De Luca.

Primo obiettivo polemico dell’ex Ministro dell’Interno, i protocolli di sicurezza varati dal governo centrale per la ripresa della scuola il prossimo settembre – “Chiudere i bimbi nel plexiglass in classe è una cazzata che solo un ministro incompetente poteva pensare. Non serve il plexiglas, basta fare quello che fanno altri paesi europei, con meno ragazzi nelle classi e spazi più ampi “. Frase propizia per annunciare l’ingresso nel carroccio di  Severino Nappi e Giampiero Zinzi – “Stanno facendo interventi a raffica in aula  in assenza di Conte e Azzolina. I deputati della Lega sono da due giorni in aula a combattere questo decreto e in aula non ci sono Conte e il ministro dell’istruzione“.

A chi gli chiede poi, quale sarà il candidato del centrodestra che correrà per Palazzo Santa Lucia: “La risposta ve la daremo all’inizio della prossima settimana“. Già ampiamente pronosticata la bocciatura dell’ex governatore forzista Stefano Caldoro – “I campani che vogliono votare centrodestra chiedono il cambiamento, quindi nostro onore e onere sarà chiedere il cambiamento“. I rapporti interni al centrodestra, secondo i sondaggi citati da Salvini, vedrebbero – “la Lega al 15%, primo partito, Forza Italia al 14% e Fdi al 12%, siamo intorno al 40 per cento (come coalizione ndr). Ma noi non imponiamo niente a nessuno, non dico che il candidato è nostro”. Discorso sulle regionali, che inevitabilmente chiama in causa il governatore in carica, avversario politico numero 1 in Campania – “L’importante è che il candidato metta d’accordo tutti e incarni la voglia di cambiamento e di completa differenza rispetto a De Luca“. Quest’ultimo, reo, secondo il leader dell’opposizione di non occuparsi di “rifiuti ed ecoballe“; con i quali “ la camorra, sta facendo più soldi di prima. La Regione si occupa di bloccare i pizzaioli e degli occhiali di Salvini“.

Il capo politico del Carroccio, nella sua tappa napoletana, ha incontrato anche alcune parti produttive e ha fatto visita al luogo dove ha perso la vita il poliziotto Pasquale Apicella. Lì, in zona Capodichino, Salvini ha commemorato l’agente deponendo mazzi di fiori. Fatto che ha scatenato le ire di alcuni residenti – “Vattene, non ti vogliamo“; “Non si specula sulla morte di un poliziotto“. Si è sentito urlare dai balconi. Qualche giorno fa, inoltre, la moglie di Apicella – intervistata da un quotidiano locale – aveva chiesto che la dipartita del coniuge non venisse strumentalizzata per fini politici.