Look informale, maglione azzurro e pantaloni di velluto blu: è arrivato così davanti alle migliaia di napoletani in platea al teatro Augusteo, ieri pomeriggio, il leader del carroccio Matteo Salvini. Ha parlato a tutto campo spaziando dai temi della sicurezza, e poi di Scampia e De Luca, del quale ha detto: “De Luca è simpatico, quando fa le battute, peccato che sia il governatore, sarebbe bello trovarlo al bar, non a gestire gli ospedali“. La sicurezza, priorità per il capoluogo campano, è stato uno dei temi centrali toccati da Salvini. “Chi vuole cancellare i decreti sicurezza è un nemico dell’Italia e degli italiani – ha detto l’ex titolare del Viminale. Stando a Napoli, nei decreti sicurezza ci sono i soldi per i vigili urbani, per le telecamere, per arrestare i camorristi. Chi parla di modificare o cancellare i decreti sicurezza non li ha neanche letti“.  

Non è mancata la visita di Salvini a Scampia, quartiere difficile di Napoli, dove ha visitato la palestra della famiglia Maddaloni, definita “un modello da esportare, da supportare, da finanziare. Emozionante, commovente questa storia di vittorie che coinvolge tutti a prescindere da dove sei nato, da che lavoro fanno i tuoi genitori. Bello”. Poi, riferendosi alle parole di Pino Maddaloni, ha ribadito le concrete priorità: “Lavoro, lavoro, lavoro. Se non c’è lavoro non c’è futuro, lo sport è fondamentale, la sanità è fondamentale, un ambiente pulito è fondamentale, la sicurezza è fondamentale. Però, senza lavoro è tutto un pochino più difficile“. Quella del leader leghista è stata una visita molto contesta, con striscioni e slogan anti – Salvini. Un enorme dispiegamento di forze dell’ordine e la chiusura della Funicolare Centrale, che ha creato non poche polemiche, disposta dalla Questura di Napoli per ragioni di sicurezza e ordine pubblico.

In concomitanza con il meeting all’Augusteo , ma decisamente più sottotono, in piazza Dante c’erano le Sardine. Poche decine di partecipanti ed entusiasmo ai limiti, se si pensa che a dicembre la stessa piazza aveva accolto migliaia di persone. Un flop clamoroso la reunion dei pesciolini, inatteso e sconcertante. “Il trasformismo non paga e lui sa benissimo che non è un ospite gradito” ha detto il leader Mattia Santori, che ha visitato lo stabilimento Whirlpool di via Argine, parlando della visita del segretario della Lega Matteo Salvini. “Stasera da una parte, c’è chi parlerà di lavoro – ha sottolineato – e chi invece cercherà di convincere i napoletani che non vuole più lavarli con il fuoco, questo farà la differenza. Salvini è lo stesso che alla prima occasione di Governo avuta, l’ha buttata via per un personalismo, per chiedere pieni poteri – ha concluso Sartori – Come ci si fa a fidare di una persona che mira al personalismo? In Italia è una brutta malattia”.