Patrizia Napolitano, è riuscita a mettere in salvo i suoi tre fratelli, uno dei quali affetto da disabilità, ma poi, sopraffatta dal fumo dell’incendio sviluppatosi in casa, è morta per asfissia. E’ successo in un’abitazione di Dugenta, nel beneventano, intorno alle 4:30 di questa mattina.

Il rogo si sarebbe sviluppato a causa di un corto circuito del frigorifero. La donna ha immediatamente l’allarme ai tre fratelli con i quali viveva e li ha messi in salvo. Uno di loro è uscito subito di casa alla ricerca di aiuto, mentre la donna insieme all’altro fratello è riuscita a portare al sicuro un terzo fratello, cieco.

Stando al racconto dei sopravvissuti Patrizia Napolitano è rimasta intrappolata in casa, probabilmente svenuta per le forti esalazioni da fumo che l’hanno portata alla morte. La salma è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale “San Pio” di Benevento per l’esame autoptico disposto dal magistrato di turno, mentre l’abitazione è stata sottoposta a sequestro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118.