Trasformare la frutta fresca e il latte, acquistati dai produttori della rete di Campagna Amica, in gelato di altissima qualità, perché fatto con cibo coltivato nel rispetto dei cicli della natura, è l’idea dell’ “AgriGelateria a Km0“. Si tratta della produzione di gelati ottenuti da prodotti locali, che non devono essere trasportati con mezzi che sprecano energia ed inquinano l’ambiente. Il progetto, nato da un’intuizione di Coldiretti Salerno e Claai, l’unione degli artigiani e delle piccole imprese, sarà esposto al Mercato di Campagna Amica a Sant’Apollonia, a Salerno, venerdì 10 luglio.

A dare testimonianza della bontà dell’iniziativa sarà il “Gelato Amico“, che per l’occasione verrà presentato anche nello speciale gusto al lambiccato. In attesa della degustazione del prossimo venerdì, nella giornata di lunedì 29 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di “Teatro NaturalMente“, un’iniziativa nata dalla collaborazione che Coldiretti ha intrapreso con il Comune di Salerno e il Teatro dei Barbuti. Dal sodalizio tra gli enti è nata una carta che consente di avere uno sconto del 20% per dieci spese da fare proprio presso il mercato coperto di Campagna Amica a Sant’Apollonia. I buoni spesa, oltre ad essere distribuiti a tutti gli spettatori della rassegna dei Barbuti, saranno a disposizione anche dei cittadini che si recheranno nelle attività commerciali del centro cittadino. Nell’ambito di queste iniziative, il progetto del gelato a km0 è comunque una novità, a cui, nel salernitano, si è giunti dopo che l’attenzione delle comunità locali si è focalizzata sul benessere e sull’ambiente. Negli ultimi anni si è registrata una crescita esponenziale delle agrigelaterie, che valorizzano i prodotti locali e danno garanzia della provenienza delle materie prime, tracciabili dalla stalla al banco della gelateria, dove si iniziano a proporre sempre più spesso gusti fatti con vari tipi di latte fresco, da quello di capra a quello d’asina. L’andamento dei consumi di gelato è stato uno dei temi al centro dell’intervento della Coldiretti nazionale nell’ultima edizione del “Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianale“, lo scorso gennaio. Ha mostrato come, su tutto il territorio italiano, nel 2019 i consumi di gelato fuori stagione abbiano superato i 6 chili a testa, ricavati da un totale di  220 mila tonnellate di latte, 64 mila di zuccheri, 21 mila di frutta fresca e 29 mila di altre materie prime.

Questi numeri rendono l’idea di quanto possa essere importante sostenere un mercato nascente, che si sviluppa in modo sano se le scelte del consumatore premiano quelle dei produttori, incentivandoli a puntare sulla qualità oltre che sulla maestria di coltivatori locali e artigiani.