In città non si parla d’altro da mesi figuriamoci adesso che mancano pochi giorni al grande evento, alla sfida delle sfide contro i Galacticos.
Proprio in vista della suggestiva trasferta in terra madrilena il Napoli gioca l’anticipo di campionato di venerdì contro un Genoa praticamente a pezzi, fischiato nell’ultima apparizione casalinga contro il Sassuolo ed in una fase di involuzione evidente. Non dovrà farsi condizionare da tale situazione la squadra di Sarri; il tecnico toscano è stato chiaro, sottovalutare la compagine di Juric sarebbe un clamoroso autogol e rovinerebbe tutto quanto di positivo è stato fatto in questo periodo. La Juventus vincendo nel recupero col Crotone è scappata a +9 e se si vuole tener vivo il sogno scudetto non sono ammessi ulteriori passi falsi (leggi pari interno col Palermo).
Per quanto concerne la formazione bisognerà far fronte ad almeno due cambi forzati viste le squalifiche dei due giocatori che compongono il binario di destra della squadra partenopea: Maggio sostituirà sicuramente l’albanese Hysaj mentre per la sostituzione di Callejon (evento più unico che raro) in pole position c’è il fin qui poco utilizzato Giaccherini. Dovrebbe esserci finalmente il ritorno di Koulibaly al centro della retroguardia dopo la Coppa d’Africa (Sarri a Bologna ha preferito tenerlo in panca); con il senegalese ed Albiol solitamente Reina può dormire sogni tranquilli. Impossibile rinunciare a Mertens, probabilmente per Pavoletti contro la sua ex squadra ci sarà spazio nella ripresa. E poi c’è capitan Hamsik e la sua ricerca del record di Maradona: il countdown è cominciato…