TEATRO LENDI

SAL DA VINCI

IN

“UN ITALIANO DI NAPOLI”

DA MERCOLEDÌ 18 GENNAIO ORE 21

Chiude la programmazione di gennaio al Teatro Lendi in via A. Volta 176
(Strada Provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino), Sal Da Vinci che
mercoledì 18 gennaio, alle 21 (repliche 19 e 20 gennaio) sarà in
palcoscenico con la commedia musicale “Un italiano di Napoli”.

Curata nella regia da Alessandro Siani e ideata da Sal Da Vinci, “Un
italiano di Napoli” è una riflessione sulla nostra identità di
napoletani, di italiani, di cittadini della Repubblica dei Sentimenti.
Che poi in fondo, nei sentimenti la sua canzone ha sempre abitato,
proprio lì, tra passione ed emozione. Affiancato da una variegata
compagnia fatta di attori, fantasisti, acrobati, un trascinante corpo di
ballo e un’orchestra dal vivo composta da 6 elementi, Sal racconta la
sua versione dei fatti: fra i brani dell’ultimo album dal titolo
“Non si fanno prigionieri”, che esplorerà i temi a lui più cari da
un punto di vista nuovo, frutto anche della partecipazione e
collaborazione con i più grandi Autori della canzone italiana, tra i
quali spicca il grande Renato Zero, con cui Da Vinci ha condiviso molti
brani dell’album e un emozionante duetto, l’artista racconta il suo
punto di vista sul sentimento attraverso i grandi pezzi della sua
produzione musicale, senza tralasciare sorprendenti incursioni nel
repertorio della musica italiana e della canzone napoletana. Ogni
passaggio è lo spunto per una riflessione, un aneddoto, uno sketch.
Ogni canzone è la tessera di un affascinante puzzle che diventa
l’essenza della nostra anima, dei nostri pensieri, delle nostre
emozioni.

Uno spettacolo che diverte grazie ai guizzi comici di Davide Marotta e
Lello Radice, affascina con la talentuosa Lorena Cacciatore, commuove e
fa riflettere.

Un viaggio suggestivo e incantato che, grazie alla prodigiosa voce di
Sal Da Vinci fa vibrare, ancora una volta, le corde del cuore.

NOTE DI REGIA

_C’è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: il teatro! Un
luogo vibrante e coinvolgente, le sue strade sono vissute da abitanti
magici e surreali…le piazze ricche di saltimbanchi acrobati e voci
della luna…e poi i vicoli stretti con muri antichi che si aprono verso
il mare ossia verso I infinito. In questo infinito si alterneranno le
note, le canzoni e i racconti del protagonista ed ideatore Sai Da Vinci.
Un italiano di Napoli che attraverso la sua musica ci trascinerà verso
un mondo più vero, senza pregiudizi né differenze, perché in fondo
sono le differenze a renderci speciali. L’Italia non è uno stivale, ma
un essere umano. Le città sono gli organi vitali. Milano potrebbe
essere il cervello… Roma l’anima e Napoli il cuore, ma tutto è
nelle mani del pubblico. Si nelle mani, perché saranno i vostri
applausi, i vostri silenzi e le vostre risate a decretare se per due ore
avete vissuto una favola o per una volta e dico una volta, la realtà di
questo pazzo paese può essere meravigliosa ad occhi aperti!
(Alessandro Siani).

comunicato stampa