sabato 7 maggio 2016 – 10:30

meraviglie barocche: la Chiesa dei Santi Apostoli

Una visita guidata per conoscere la SONTUOSA CHIESA BAROCCA DEI SANTI
APOSTOLI, edificata nel cuore di Napoli, in via Anticaglia, lungo
l’antico decumano superiore. Secondo la tradizione la chiesa fu
fondata nel 468 dC dal vescovo Sotero, forse sulle rovine di un tempio
romano preesistente dedicato a Mercurio, ma le prime notizie certe della
chiesa si hanno soltanto a partire dal 1530. L’attuale aspetto barocco
è dovuto ai lavori di restauro iniziati nel 1609 da FRANCESCO GRIMALDI
e finanziati con il contributo di diversi nobili locali. Autore del
ciclo pittorico che decora l’intera chiesa è GIOVANNI LANFRANCO,
dalla Piscina probatica, in controfacciata, agli affreschi della volta,
magistralmente racchiusi in stucchi dorati e rappresentanti storie di
Santi Martiri e degli Apostoli. Allievo della bottega dei Carracci, il
Lanfranco operò a Napoli affrescando, ad esempio, la cupola della
Cappella del tesoro di San Gennaro, nel Duomo, e la volta della chiesa
della Certosa di San Martino, LASCIANDO TESTIMONIANZE PREZIOSE PER LO
SVILUPPO DELLA PITTURA NAPOLETANA DEI DECENNI SUCCESSIVI. Nel cappellone
a sinistra del transetto è l’altare in marmo bianco, costruito nel
1635 su disegno di FRANCESCO BORROMINI: ESSO RAPPRESENTA L’UNICA OPERA
NAPOLETANA PROGETTATA DAL CELEBRE ARCHITETTO svizzero-italiano che tante
meraviglie ha lasciato tra Roma e Milano. Particolare attenzione
meritano anche le sedici tele di FRANCESCO SOLIMENA eseguite tra il 1693
e il 1698 e le quattro tele di LUCA GIORDANO dipinte nel 1692.

10:30 – Raduno partecipanti presso l’ingresso della chiesa, largo
Santi Apostoli (traversa di via Duomo) – Napoli

12:30 Fine delle attività

Sabato 7 maggio – H 16,00

la certosa svelata: i sotterranei e la Certosa di San Martino

La CERTOSA DI SAN MARTINO, fondata nel 1325 per volere di Carlo duca di
Calabria, figlio del sovrano Roberto d’Angiò, rappresenta uno dei
più preziosi esempi di architettura e arte barocca a Napoli, in
quanto nel corso di tutto il Seicento fu trasformata ed arricchita da
artisti del calibro di Cosimo Fanzago, Battistello Caracciolo, Giovanni
Lanfranco, Ribera.

I pochi elementi originari ancora riscontrabili nel Complesso sono il
pronao della chiesa ed i SOTTERRANEI GOTICI, suggestivi ed imponenti
ambienti delle fondamenta trecentesche, opera di ingegneria possente ed
elegante, con una successione di pilastri e volte ogivali a sostegno
dell’intera struttura certosina. Nei lunghi corridoi e negli slarghi
sono esposte le opere in marmo della SEZIONE DI SCULTURE ED EPIGRAFI.
L’esposizione comprende circa centocinquanta opere in marmo,
distribuite nei vari ambienti secondo un ordine cronologico (dal
medioevo al XVIII secolo) ma rispettando anche i contesti di
provenienza.

La visita permetterà di scoprire questo straordinario ambiente riaperto
per la prima volta al pubblico e sarà abbinato alla visita alla CHIESA
del complesso certosino e agli AMBIENTI AD ESSA COLLEGATI: la sala del
Capitolo, il parlatorio, la sagrestia vecchia e nuova, il coro dei
frati, il chiostro del Fanzago…un tesoro della città ricco di opere
che vanno dal Medio Evo al Settecento che rendono il Complesso uno dei
più affascinanti della città!

16:00 appuntamento a Largo San Martino – Napoli

18:30 conclusione attività

I posti sono limitati a 24 persone

N.B. La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA VIA MAIL O TELEFONO (FINO AD
ESAURIMENTO POSTI). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di
cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno
precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero
minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI: 3922863436 – cultura@sirecoop.it – www.sirecoop.it