In questo suo ultimo lavoro, Rosalia Porcaro, dimostrando la sua versatilità, nel corso della sua carriera ha interpretato una vasta gamma di personaggi, è protagonista – e autrice con Corrado Ardone – della tragicomica storia di una madre e di una
figlia nella fase della terza età di un genitore, quando i ruoli s’invertono e le madri diventano figlie e le figlie assumono il ruolo di
madre, quando la memoria di una madre svanisce e con sé la propria storia. Nasce così l’occasione di conoscersi nel profondo,
incontrandosi non come madre e figlia, ma come persone.
Lo spettacolo è diretto da Carlos Branca, regista e attore argentino, trapiantato da alcuni anni a Bologna, è collaboratore del compositore premio Oscar Luis Bacalov con cui ha curato opere liriche e di prosa rappresentate nei principali teatri italiani e argentini. Tra i suoi maggiori impegni teatrali, come regista ha curato Con el respiro del tango, distillato vitale del ballo argentino, interpretato da Michele Placido, e Buenos Aires el mito del tango, con Alessandro Haber; come attore, ha interpretato la figura di Jorge Luis Borges, diretto da Giorgio Barberio Corsetti.
Spiega Rosalia Porcaro: «Core ‘ngrato è uno spettacolo vivo perché è fatto di cose vere e cose inventate, che si mescolano così bene che
anch’io, che l’ho scritto con Corrado Ardone, faccio fatica a ricordare l’artificio».
Le fa eco Branca, per il quale «questo spettacolo comico racconta l’intimità di un amore fra madre e figlia e fra figlia e madre; e
proprio perché parla d’amore fa emozionare, sorridere, ridere, pensare e anche, se volete, piangere».
«Alcune filosofie orientali sostengono che il cuore è situato nella mente – prosegue Branca – e avere il cuore al posto della mente
significa guardare con gli occhi del cuore, per cui quando una mente dimentica e non ha più ricordi perché ha l’alzheimer, potrebbe anche significare una mente-cuore che non ricorda, non riconosce l’amore che ha ricevuto, diventa un cuore ingrato: se parliamo, dunque, di cuore, di sentimenti, d’amore, di vita, come sarebbe possibile fare una divisione fra comico e drammatico? Entrambi convivono dentro e fuori di noi, come in uno specchio, laddove il teatro stesso è un viaggio semplice e
misterioso, come la vita, la malattia e la morte, un segreto fragile e potente».
Core ‘ngrato andrà in scena al teatro Trianon Viviani in piazza Vincenzo Calenda, 9 (Napoli), giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 aprile, alle 21; domenica 22 aprile, alle 18. 
Per informazioni, tel. 081 2258285 – 081 0124472