Le novità entrano lentamente nelle case degli italiani. Lo abbiamo visto con i robot aspirapolvere: dapprima tutti li guardavano con sospetto, ora molte famiglie italiane ne possiedono uno. Lo stesso sta avvenendo con i robot tagliaerba: da curiosità disponibile solo in alcuni ambiti pubblici, oggi sempre più spesso li si vede nei giardini privati, anche in quelli di dimensioni contenute.

Cosa fa un robot tagliaerba
Prima di decidere come si sceglie il robot tagliaerba, cerchiamo di capire di cosa si tratta. Un robot tagliaerba di fatto svolge tutti i compiti di un tagliaerba tradizionale, solo che lo fa in completa autonomia. Lo possiamo quindi contrappore all’ormai classico robot aspirapolvere, in quando si muove più o meno in modi similari, ma all’aperto e tagliando l’erba del prato. Si tratta in sostanza di un tagliaerba con motore elettrico ricaricabile, che si muove autonomamente all’interno di uno spazio predefinito, tagliando l’erba all’altezza desiderata dal proprietario. Lo può fare continuativamente nel corso della giornata, fermandosi solo quando necessita di ricarica, oppure si possono programmare le attività di sfalcio.

Delimitare l’area da sfalciare
Per decidere quale sia l’area di azione di un robot tagliaerba esistono due modi. La maggior parte di queste apparecchiature funzionano delimitando una zona del giardino con un apposito filo che va interrato, oppure fissato con dei picchetti. Il robottino funzionerà all’interno della zona delimitata. Alcuni modelli invece funzionano con le coordinate GPS, avendo un sensore di tale tipo al loro interno. Sono perfetti nel caso in cui si possieda un grande giardino attraversato da vialetti: i modelli di robot tagliaerba con GPS fermano le lame di taglio quando passano sopra a una zona non erbosa, come ad esempio sassi segna passo o vialetti in cemento e seguono le indicazioni da GPS. Dove la linea wi-fi non prende bene il robot potrebbe avere dei problemi.

Quanto prato si riesce a gestire
Se fino a qualche anno fa si potevano trovare in commercio pochissimi modelli di robot tagliaerba, oggi la disponibilità è molto ampia. Infatti sono disponibili modelli adatti a piccoli giardini, con dimensioni minori9 di 400 metri quadrati, così come robottini progettati per tagliare l’erba in ampi parchi, con terreni maggiori di 3.000 metri quadrati. La differenza sta solitamente nel tipo di motore montato, ma soprattutto nell’autonomia della batteria e nella capacità di comunicazione con la stazione di ricarica. I modelli per piccoli giardini smettono di funzionare nel momento in cui il robot si allontana eccessivamente dalla stazione di ricarica.

La batteria
Chiaramente l’autonomia del robot è data anche dalla capacità della sua batteria, caratteristica importantissima. Soprattutto per coloro che intendono far funzionare il robottino tagliaerba solo saltuariamente, poniamo ad esempio una volta a settimana. Quando la batteria è scarica il robot torna autonomamente alla stazione di ricarica; minore è il tempo di ricarica e meglio è, ma solo nel caso in cui una singola carica non sia sufficiente all’intero sfalcio del tappeto erboso.

Altre caratteristiche
Ponendo il fatto che le dimensioni di questi accessori sono più o meno paragonabili, ci sono poi altre caratteristiche da valutare, a seconda del giardino in cui li si dovrà posizionare. Ad esempio non tutti i modelli sono in grado di superare pendenze eccessive, superiori al 30%. Alcuni hanno una larghezza di taglio molto ampia e consentono di tagliare l’erba anche a soli 2 cm di altezza. Ci sono modelli che si connettono alla rete internet, cosa che permette di controllarli in remoto, ad esempio avviandoli mentre si è in ufficio, o addirittura in vacanza lontano da casa. Solitamente sono progettati per funzionare esposti alle intemperie, ma non è sempre così, è quindi consigliabile verificare che lo specifico modello di robot si possa esporre alla pioggia. Come dicevamo, alcuni sono muniti di sensore di sollevamento: quando si trovano su un vialetto o una sasso le lame si fermano, evitando così intoppi.

Gestire l’erba falciata
I robot tagliaerba sono particolarmente efficaci e pratici; conviene però ricordare che solitamente effettuano il cosiddetto mulching. In pratica triturano l’erba tagliata, depositandola poi sul prato; in questo modo la si potrà sfruttare come fertilizzante per il tappetto erboso, senza doverla raccogliere. Chiaramente il funzionamento ideale si ha quindi con uno sfalcio regolare, permettendo al robot tagliaerba di operare su erba bassa, che non superi i 6-7 cm di altezza, 9 al massimo. Conviene quindi ricordare che l’uso di questo accessorio deve essere costante e regolare nel tempo, per evitare di danneggiarlo.