Lieto fine nella scomparsa di Alessia Ciccone, la studentessa che mercoledì scorso aveva fatto perdere le proprie tracce. La 14 enne è ritrovata nella serata di ieri a Nola in buone condizioni e accompagnata presso il commissariato di polizia, dove ha potuto riabbracciare i suoi genitori. La studentessa è stata rintracciata grazie a una telefonata con una sua insegnante dell’Isituto Ferraioli di Napoli. 

Nel corso del colloquio telefonico, infatti, gli investigatori sono riusciti a rintracciare l’esatta posizione della giovane e nel giro di poco tempo l’hanno raggiunta. Si trovava in un appartamento di Nola in compagnia di una persona adulta. Non è ancora chiaro il perché di quell’allontanamento improvviso, tuttavia gli inquirenti stanno ricostruendo l’intera vicenda, iniziata mercoledì mattina intorno alle 8, davanti alla scuola di via Ferdinando Manlio. Quel giorno in aula Alessia non è mai andata.

L’allarme dei genitori era scattato nel pomeriggio intorno alle 15, vedendo che la ragazza non rientrava da scuola, senza avvisare. Un testimone ha riferito di aver avvistato la studentessa in compagnia di un uomo, forse lo stesso con il quale si stava intrattenendo nell’appartamento in cui è stata trovata, grazie al lavoro degli inquirenti che hanno messo sotto controllo il telefonino di Alessia. Così, complice l’ultima telefonata tra la 14 enne e la sua insegnante, per gli agenti è stato questione di poco. Una volta intercettata la cella agganciata dal telefonino, la polizia ha suonato il campanello di un appartamento di Nola.

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Barbara Caputo

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