Sarà un’autentica bolgia quella che attende il Napoli nella terza giornata di Champions League; nella Red Bull Arena infatti il Salisburgo è intenzionato a fare un sol boccone degli azzurri, così come da proclami. Gli austriaci hanno entusiasmo e convinzione alle stelle; oltre ad essere in testa alla classifica del campionato nazionale hanno disputato due grandi gare nella massima competizione continentale (vittoria in goleada 6-2 al Genk e sconfitta di misura 4-3 a Liverpool dopo essere addirittura arrivati a rimontare fino al 3-3!). Insomma tra i peggiori avversari possibili in questo momento per i ragazzi di Ancelotti che hanno dato uno schiaffo al momento di difficoltà con la vittoria in campionato sabato contro il Verona; il Napoli però non è sembrato ancora al top della condizione psico-fisica e ci vorrà ben altro per imporsi in Austria. La notizia più bella è rappresentata dal ritrovato e rigenerato Arkadiusz Milik, doppietta per lui contro gli scaligeri, si spera ovviamente che le continue rotazioni attuate dal mister per una volta non riguardino il polacco. Strana la vicenda relativa al ruolo di terzino sinistro, un’abbondanza che sembrava ad inizio stagione dovesse mettere al riparo da qualsiasi emergenza ed invece in Austria non ci arriverà nessuno di ruolo: Mario Rui e l’eventuale adattato Hysaj sono fermi per infortunio mentre Ghoulam al momento se non è un caso poco ci manca. L’algerino non è più tornato quel fenomeno pre-infortunio e la scelta di tenerlo in panca sabato (con Di Lorenzo sulla corsia mancina) e di non farlo partire per la Champions è un segnale che Ancelotti evidentemente sta percorrendo una strada particolare per permettere a Faouzi un recupero che appare più volto al fattore di testa che di condizione. In avanti ci sarà l’imbarazzo della scelta, Mertens che sabato è entrato a metà ripresa sembra sicuro del posto, per gli altri bisognerà attendere il momento dell’ufficialità delle formazioni: Lozano tenuto a riposo in campionato dopo le fatiche d’oltreoceano con la Nazionale è pronto per giocare anche se le opache prestazioni del messicano fanno preferire l’utilizzo del sempre affidabile Callejon. Curiosità per vedere l’assetto del centrocampo, Allan anche tre giorni fa ha evidenziato un certo disagio nella collocazione a ridosso dei centrali di difesa e difficoltà nell’iniziare l’azione con i tempi giusti: chissà se il tecnico avrà il coraggio di responsabilizzare in questo senso il giovane ma forte Elmas che però la critica ha decantato tantissimo con la sua Macedonia quando è stato schierato in una posizione più avanzata, quasi in supporto della prima punta. Nessun dubbio ovviamente per quanto concerne la coppia di difensori centrali, Manolas e Koulibaly stanno cominciando a conoscersi meglio e i numeri della squadra in quanto a gol subiti ne stanno traendo giovamento; il senegalese ha intanto ricevuto la comunicazione per essere stato inserito nelle 30 nomination relative al Pallone d’oro 2019!

Situazione di vantaggio per il Napoli nel Gruppo E, i partenopei guidano con 4 punti e precedono proprio Salisburgo e Liverpool che invece ne hanno 3: si gioca mercoledì alle 21 e sembra già decisiva. Arbitra il francese Clement Turpin.