Un rapporto dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia afferma che nei Campi Flegrei il pericolo di un’eruzione è più forte rispetto al Vesuvio, all’Etna e allo Stromboli.
La ricerca risale a due anni fa, ma la Protezione Civile l’ha tenuta segreta per evitare allarmismi visto che il piano di sicurezza per allargare la zona rossa non è pronto. Il rischio eruzione, che nella zona Flegrea ha superato il 10%, sarebbe addirittura il più alto dell’Europa continentale. Lo studio è stato effettuato con il metodo definito “Operational Eruption Forecasting” che valuta l’evoluzione dell’attività vulcanica nei comprensori a più alto rischio. I ricercatori dell’Istituto che hanno portato a termine questo progetto sono: Paolo Papale (responsabile della sezione Vulcanologia), Warner Marzocchi, Jacopo Selva e Laura Sandri.
Assunta Lutricuso