La regione Campania ha emanato ieri l’ordinanza numero 41, con decorrenza da lunedì 4 maggio e scadenza al 10 maggio. Il provvedimento regola – tra le altre cose – i tanto discussi rientri dal nord. “E’ fatto obbligo, ai concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e di lunga percorrenza su gomma, di acquisire e mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e dell’Unita’ di Crisi regionale, dei Comuni e delle Asl, i nominativi dei viaggiatori con destinazione aeroporti e stazioni ferroviarie, anche dell’Alta velocità, del territorio” recita la sezione dedicata. In altri termini, le ditte di trasporto dovranno fornire agli organi citati, i nomi di tutti i passeggeri che arriveranno in Campania

A questi protocolli, che inevitabilmente faranno discutere, se ne aggiungono altri – già resi noti dal governatore della consueta diretta facebook del venerdì: all’arrivo nelle stazione di Benevento, Caserta, Salerno e Napoli infatti, tutti i viaggiatori dovranno sottoporsi a rilevazione della temperatura e in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 gradi, fare il test rapido secondo modalità organizzate nelle singole stazioni; possedere un’autocertificazione con relativa motivazione del rientro; segnalare al Comune e all’Asl di riferimento la propria presenza; osservare 15 giorni di quarantena domiciliare.