E’ un Napoli decisamente targato trasferta quello di quest’anno: incredibile per una squadra che ha fatto sempre del suo stadio un catino quasi inespugnabile. Invece lo score del campionato parla di Napoli come terza forza per punti conquistati tra le mura amiche ed addirittura prima per quelli fuori casa; situazione da migliorare sicuramente ed anche in maniera immediata. Dopo le due sconfitte cocenti a Fuorigrotta con l’Atalanta prima ed il Real poi, gli azzurri sono chiamati ad invertire il trend; alle 15 arriva il Crotone che già da un pezzo è in una posizione a dir poco disperata ma che sta onorando il torneo con tutto l’ardore a disposizione. La squadra di Sarri ha giocato dei brutti scherzi al proprio pubblico in occasione delle gare ad esempio con il Sassuolo ed il Palermo ed è assolutamente vietato abbassare la concentrazione contro la compagine di Davide Nicola. Dovrebbe ritornare finalmente dal primo minuto (cosa avvenuta soltanto in Coppa Italia contro la Juventus) Arkadiusz Milik, con lui dall’inizio anche lo straordinario Rog che ha conquistato proprio tutti, dai critici ai tifosi passando dall’esigente Sarri; Jorginho detterà i tempi delle manovre ed avrà finalmente un po’ di spazio Strinic che si prenderà il posto a sinistra facendo rifiatare Ghoulam. Uno tra Insigne e Mertens guarderà inizialmente i compagni dalla panchina anche se l’appannamento dello stakanovista Callejon negli ultimi tempi potrebbe far propendere ad una sorpresa dell’ultim’ora. Sorprese che dovrà evitare di fare il Napoli: se si sbaglia partita si butta una stagione intera, o poco ci manca…