Nella splendida cornice del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si è da poco conclusa la 5° edizione della Fiera del libro di Napoli: Ricomincio dai Libri. Una lunga kermesse durata tre giorni dal  5 all’8 ottobre, che ha richiamato molte migliaia di visitatori.

La manifestazione si è avvalsa della direzione artistica dello scrittore Lorenzo Marone, che è riuscito a contagiare l’intero evento con il suo innato ottimismo, coniugando alla perfezione momenti ed eventi adatti ad ogni fascia di pubblico.

Una vera fiera a ingresso libero che ha visto protagonisti: scrittori, librai ed editori,  workshop  laboratori  e partner d’eccellenza come Medici Senza Frontiere, la Scuola italiana di Comix  e Nati per Leggere Campania.

Il programma è stato fittissimo. Ogni giornata è stata ricca di appuntamenti per lettori e appassionati, giovani e meno giovani. Il tema di quest’anno è stato “Le Frontiere”,  un tema, quello delle frontiere, inteso in senso  geopolitico, sociale ed emotivo, che è quanto mai attuale e nel quale si sono confrontati i tanti ospiti di questa edizione.

Bellezza, storia, arte e letteratura che si incontrano e dialogano per un fine comune – ha affermato Lorenzo Marone, direttore artistico del festival – abbattere la bruttezza, l’indifferenza e l’abbrutimento che ci circondano”. Lo scrittore, recentemente insignito del Premio Siani, motiva così il tema scelto per quest’edizione di ricomincio dai libri.

Una festa di cultura, dove l’unico cruccio rimasto è stato quello di non aver potuto partecipare a tutto.

Il battesimo degli incontri è stato affidato  venerdì mattina a Paola Zannoner, blogger e scrittrice per ragazzi che ha presentato il suo Rolling Star, “Come una stella che rotola”,( DeAgostini) , ambientato nella Francia del Sud del 1968.

Ancora d’oltralpe,  Svevo Moltrasio, autore (con Federico Iarlori) della celebre webserie Ritals, con il suo “Parigi senza ritorno” (Sperling & Kupfer Editore).

Da storie di emigrazione a storie di immigrazione l’incontro con Medici Senza Frontiere, che con la presenza dell’attore Marco D’Amore ha ipnotizzato la platea con le letture di alcune testimonianze raccolte per il report “fuori campo” durante le visite a edifici abbandonati, baraccopoli, stazioni ferroviarie, e altri accampamenti di fortuna a cielo aperto, dove vivono migliaia di persone escluse dai centri di accoglienza governativi.

 

Il Giardino ha accolto l’autore Marco Marsullo che in compagnia di Anna Trieste  ha presentato “Due come loro” (Einaudi) ; Michela Murgia al terzo piano, in Sala Conferenze ha divertito e fatto pensare i numerosi ospiti per “L’inferno è una buona memoria” (Marsilio). E ancora Giuseppe Montesano per “ Come diventare vivi”(Bompiani). Estremamente intrigante l’incontro tra gli autori  Maurizio de Giovanni e Diego De Silva moderati da Francesco Pinto per Il “Purgatorio dell’Angelo” e “Superficie” (entrambi editi da Einaudi).

Il secondo giorno della fiera del libro è iniziato parlando di bullismo con il professore e fondatore del primo centro nazionale antibullismo Luca Bernardo e la psicologa Francesca Maisano che hanno presentato il saggio “L’età dei bulli” (Sperling & Kupfer). Mentre è il giallo ironico di Pino imperatore a conquistare l’attenzione del nutrito pubblico della sala Conferenze, delitti tutti da ridere che Pino Imperatore con l’aiuto di Paquito Catanzaro ci ha raccontato per il suo “Aglio, olio e assassino” (DeA Planeta Libri). L’assenza di Fabio Genovesi per preblemi  personali, ha regalato al pubblico un inaspettato Lorenzo Marone in veste di scrittore, accompagnato da Carmen Pellegrino, con “Un ragazzo normale” (Feltrinelli Editore). Domenica  mattina un vero regalo per gli appassionati di filosofia, la conversazione con il professor Aldo Masullo, sul suo ultimo libro “L’arcisenso, dialettica della solitudine” (Quodlibet ). Ancora momenti di commozione per la testimonianza di  Eli Ehsani, che ha tenuto con il fiato sospeso con i suoi racconti. Con Francesco Casolo e la reporter di guerra Barbara Schiavulli, ha fatto vivere, infatti, il suo viaggio da rifugiato dall’Afghanistan in Italia, passando dalla Turchia e dalla Grecia per “Stanotte guardiamo le stelle” (Feltrinelli).Sara Rattaro, che ha presentato il suo ottavo romanzo, edito da Sperling & Kupfer, dal titolo “Uomini che restano”. Ultimo per gli incontri d’autore, Matteo Bussola con “La vita fino a te” (Einaudi). Parallelamente agli Autori, si sono svolte molte attività curate dai partner di quest’anno: “Medici Senza Frontiere” con l’intervento dell’attore Marco D’Amore; la Scuola italiana “Comix” , con i disegnatori della Bonelli; “Nati per Leggere Campania” , che ha organizzato  attività di lettura a voce bassa per bambini in giardino.

Ho scelto di concludere la mia avventura fantastica al salone del libro con i bambini, con gli amici di iocisto e il progetto “Fotofiabe”, con Federica Cerami e lo staff della zattera, che hanno lasciato all’immaginazione dei piccoli la reinterpretazione della Fiaba di Ratatuille, ricostruendo immagini e scene da loro stessi elaborate, con materiali di recupero.

Quale auspicio migliore dei bambini, della loro gioia di fare, di costruire, di sapere, della loro gioia di stringere nelle braccia un libro più grande di loro, quale speranza più grande di quella di vederli  crescere nella cultura, unica grande alleata della libertà, unica arma per abbattere qualsiasi “Frontiera”.

Lucia Montanaro

Carmine Schiavo