Tre mesi di attività nelle località turistiche della Campania con attività di informazione, sensibilizzazione e animazione per promuovere il miglioramento della qualità della raccolta differenziata, ma anche per favorire la riduzione della produzione dei rifiuti puntando sul riuso. Si chiama Riciclaestate l’iniziativa di Legambiente Campania realizzata con il contributo di Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, che ogni anno registra sempre più adesioni da parte di Enti Locali, cittadini e turisti. Dei 59 comuni costieri campani analizzati sono 28 quelli che hanno raggiunto e superato nel 2018 il 65% di raccolta differenziata, come previsto dalla legge e dove dunque si riscontrano le migliori performance di raccolta differenziata. Il valore più alto dell’indice IRE è stato osservato per il comune di Montecorice mentre il valore più basso per il comune di Serrara Fontana. Nella “summer hit 2019“, ovvero nella classifica dei comuni costieri più virtuosi, oltre a Montecorice, hanno fatto registrare buone performance per rifiuti differenziati, anche Casal Velino, San Giovanni a Piro, ed Atrani in costiera amalfitana.

“Il 90% dei comuni costieri campani- spiega Mariateresa Imparato presidentessa di Legambiente Campania- presenta un aumento più o meno marcato della produzione di rifiuti durante il mese di agosto rispetto alla media mensile annua, alcuni di questi raddoppiandola o addirittura triplicandola. Analizzando le percentuali della raccolta differenziata, nel mese di agosto risulta che un comune costiero su due raggiunge e/o supera la soglia del 65%. Inoltre, nel mese di agosto si osserva un prevalente calo della percentuale rispetto al valore annuo, mentre un comune su tre risulta in grado di mantenere invariati o incrementare i risultati. Queste performance dimostrano che è possibile affrontare la sovrapproduzione di rifiuti dovuta all’aumento del carico insediativo durante l’estate rafforzando il sistema di controllo, di raccolta e insieme la sensibilizzazione rivolta a cittadini e turisti lunga la costa campana.”
Diversi i soggetti coinvolti nell ‘annuale progetto: Amministrazioni Comunali, Conai e i Consorzi di filiera, Capitanerie, stabilimenti balneari, strutture ricettive, cittadini e turisti tutti accoumati dall’obiettivo di contribuire in maniera determinante a migliorare l’immagine del territorio, nel rispetto delle bellezze naturali e incentivando un turismo sostenibile per l’economia dei luoghi.