Un “concerto” di immagini, come lo definisce l’ideatore e regista Jan Fabre, e al centro lei, Cassandra, profetessa inascoltata che celebra la sua resurrezione. E’ questo e molto altro “Resurrexit Cassandra, lo spettacolo interpretato da Stella Höttler, divina e divinatrice, che il geniale artista belga ha tratto da un testo di Ruggero Cappuccio. L’assolo in cinque quadri, uno per ogni elemento della natura, simboli esoterici della vita di ognuno di noi, attraverso le parole e le emozioni della performer tedesca ripropone il mito in tutta la sua modernità. La Cassandra contemporanea cerca di parlare agli uomini ancora una volta, avvertendoli del disastro a cui stanno andando incontro, ma, oggi come allora, le sue parole cadono nel vuoto. Nessuno ascolta, non trova complicità negli occhi della gente, neanche un ultimo brandello di fede. Tutto procede freneticamente, anche a costo di compiacersi dell’inganno che facciamo a noi stessi, mentre due piccole tartarughe ci indicano la via verso una salvezza che è ancora a portata di mano. Basta crederci.

La replica del giorno 12 settembre sarà trasmessa gratuitamente in streaming su live.napoliteatrofestival.it, su Radio Crc (Radio Crc Targato Italia, sul Canale 620 del Digitale Terrestre e sull’App ufficale) e sulla piattaforma Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania.