Domenica 24 aprile
ore 11.00
RESTITUZIONI
Rubrica napoletana. Musica e letteratura fanno amicizia
Cimitero delle Fontanelle

Arriva al terzo appuntamento, domenica 24 aprile alle ore 11.00, al
Cimitero delle Fontanelle, la rassegna letterario-musicale dal titolo
‘RESTITUZIONI. Rubrica napoletana. Musica e letteratura fanno amicizia’,
protagonisti il Maestro Michele Campanella e lo scrittore Maurizio de
Giovanni.
Un pianista di fama internazionale e uno dei protagonisti più attivi
della nostra scena letteraria si stanno esibendo la domenica mattina,
gratuitamente, in luoghi simbolici e prestigiosi della città: da
Forcella al Mercato, dall’Annunziata con il suo Salone delle Colonne al
Cimitero delle  Fontanelle, concerti e letteratura a cura
dell‘Assessorato alla Cultura e al Turismo. Sold out per i primi due
appuntamenti del 10 aprile allo Spazio Comunale di Piazza Forcella e il
17 aprile nella Chiesa di san Giovanni a Mare.
“Spesso letteratura e musica percorrono strade diverse, senza
incontrarsi.  L’amicizia tra uno scrittore e un musicista può creare
l’occasione di dialogo e di inusuale colloquio con il pubblico. Con
questa calorosa intenzione Maurizio De Giovanni e Michele Campanella
aprono una Rubrica Napoletana in luoghi esemplari della città
raccontando letteratura napoletana e musica; la quale partendo dal nome
di Domenico Scarlatti spazierà tra i grandi compositori europei”.
Michele Campanella

“Tocchi e cenni di identità culturale. Un piccolo viaggio attraverso il
passato fatto di note e parole per unire i napoletani a Napoli e per
capire chi siamo, ma anche chi possiamo essere”.
Maurizio De Giovanni

“La letteratura si legge ma bisogna saperla ascoltare, la musica bisogna
saperla ascoltare perché ci parli. Ora a Napoli ci sarà una
congiuntura astrale. Musica e letteratura saranno sorelle e non rivali.
Si uniranno per Napoli. Il nostro scrittore di oggi più letto, il
nostro pianista più acclamato creeranno note per guidarci in una Napoli
che deve tornare alla luce. Per portare al mondo tanta bellezza ancora
non tutta esplorata o artatamente oscurata. Bellezza dei luoghi e della
gente”. Nino Daniele