I massimi esperti italiani di Marketing e Management della Ristorazione hanno  tenuto un percorso formativo d’eccellenza, suddiviso in sei differenti sessioni,  il 26 novembre alla Fiera di Roma, nell’ambito del salone Mercato Mediterraneo.

Buona la Prima! Un successo la  prima edizione della Restaurant Marketing Conference.

Un percorso formativo d’eccellenza che ha visto impegnati come relatori i maggiori esponenti italiani del marketing e del management della ristorazione e del vino. Una platea composta per lo più da ristoratori, chef e operatori dei settori ristorativo ed enologico.

Sono stati trattati argomenti di massima attualità e importanza. La moderna industria della ristorazione non può più prescindere dall’utilizzo delle tecniche di marketing, pena l’espulsione dal mercato. Il management di queste imprese deve gestire situazioni di diversa natura, ma tutte strettamente correlate fra loro per garantire il successo finale.

Ma in che modo può il management fare marketing con profitto? Esistono diverse strategie che possono essere adottate. Nel corso delle sei sessioni sono state spiegate le  tecniche che  sono a disposizione del management per “pilotare” l’impresa in chiave marketing-oriented ,  importanti per arrivare al successo finale.

La conferenza è stata aperta dal presidente della FIMAR Vincenzo Liccardi, che ha parlato  della strategia e del business model da adottare per avere successo nel mondo della ristorazione.

Il Restaurant Marketing – spiega Vincenzo Liccardi, docente di marketing e management della ristorazione, uno dei relatori di Roma – implica lo stimolo di tutti e 5 i sensi e suscitando emozioni, attraverso l’elaborazione degli stati d’animo, provoca un input positivo nei sistemi di percezione umana, attraverso i quali, in quel momento, il cliente realizza la propria realtà”. 

Lorenzo Ferrari ha parlato di  ingegnerizzazione del menu e di come farlo rendere al massimo. Il menù di un ristorante  è un messaggio di vendita, che va ben costruito per emozionare.

Un analisi interessante di un approccio al buon senso del neuromarketing nella ristorazione.

Francesco Tapinassi ha discusso un tema  “caldo” e controverso, quello delle recensioni e loro utilità;   l’argomento sulle guide e la loro funzione ha avuto il confronto di  tre ospiti di rilievo, come i giornalisti Giuseppe Cerasa, Luigi Cremona e Antonio Paolini.

Gianluigi Ballarani, guru del digital direct marketing ha parlato di lead generation e come fare per attrarre e fidelizzare nuova clientela. Interessante scoprire gli errori più frequenti che si verificano nell’attività di marketing e comunicazione. Tecniche, strategie e regole per attrarre e fidelizzare nuovi clienti sono

E  il mondo del vino?  Carlo Dugo, ambasciatore italiano del “Concours Mondial de Bruxelles”, ha parlato di wine management e  di massimizzazione dei profitti.

La conferenza si è chiusa con un  seminario sul Futuro del vino del Mediterraneo condotto dal giornalista Fabio Turchetti, con un parterre de rois: il noto enologo Riccardo Cotarella, i giornalisti del Gambero Rosso Antonio Paolini e Andrea Gabrielli, il docente universitario e imprenditore enologico Maurizio Costa.

Fra cambiamenti climatici, rivalutazioni salutistiche, aperture verso mercati sconosciuti e recupero di concezioni e filosofie trascorse, un focus dinamico e cangiante sull’attuale stato delle cose legate al nettare di Bacco.

Gli interventi durante la conferenza sono stati moderati dai giornalisti Andrea Febo e Luca Sessa, fondatori di “Radio Food”, neonata web radio verticale sull’enogastronomia.

La Restaurant Marketing Conference è stata organizzata dalla RistorAgency e da Fabio Carnevali, editore e direttore del magazine online MangiaeBevi.it, media partner dell’evento insieme a RomaToday.it e a RadioFood.

  

Romina Sodano