Il presepe non è solo l’oggetto tipico della strada più famosa del centro storico di Napoli, Via San Gregorio Armeno, ma, a grandezza naturale, arricchisce un ambiente della sagrestia della Basilica della Chiesa del Gesù Vecchio.

Vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello. E’ questa – secondo  Tommaso da Celano primo biografo di san Francesco – la principale motivazione che spinse il Poverello d’Assisi a realizzare, a Greccio nel 1223, il presepe. E da quel momento l’allestimento del presepe, seppur con differenti varianti, si diffonderà nella cultura europea e in tutto il resto del mondo, affermandosi specialmente a Napoli dal 600′ in poi.

Sabato 2 dicembre alle ore 11:00, l’Associazione Culturale Respiriamo Arte vi farà scoprire la storia della tradizione presepiale napoletana nella seicentesca Chiesa del Gesù Vecchio.

Ripercorreremo la storia del luogo nel quale lavorarono artisti che hanno lasciato una forte impronta nella nostra città: Cosimo Fanzago, Gian Domenico Vinaccia; e che racchiude anche la scultura ottocentesca dell’Immacolata appartenuta a Don Placido  divenuta famosa perché ritenuta miracolosa.

Per partecipare è previsto un contributo che sosterrà la raccolta fondi per il progetto “Chi ha orecchio intenda” dell’Associazione Culturale Respiriamo Arte (www.respiriamoarte.it)

SABATO 2 DICEMBRE

Appuntamento: ore 10:45 fuori la Chiesa del Gesù Vecchio, via Giovanni Paladino (centro storico di Napoli).

Inizio visita: ore 11:00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

3314209045 (dalle 10 alle 19) oppure respiriamoarte@gmail.com

Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci.

La visita si svolgerà solo al raggiungimento di minimo 15 persone