Si indaga a tutto campo, per chiarire la dinamica dell’agguato avvenuto ieri sera in via Brescia a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Vittima un cittadino nigeriano di 30 anni, ucciso a colpi d’arma da fuoco, mentre un altro connazionale di 36 anni è stato ferito agli arti inferiori ed è tuttora ricoverato alla clinica Pineta Grande. Si sarebbe trattato di un regolamento di conti maturato nell’ambito delle attività criminali ma non si tralascia alcuna pista.

Dai primi accertamenti sembra che il killer si sia presentato davanti a casa della vittima, facendo fuoco prima contro l’uomo che è poi rimasto ferito, quindi contro il bersaglio dell’agguato, raggiunto da almeno quattro proiettili.

Castel Volturno è ormai incontrollabile. Dopo la fine del lockdown è visibilmente cresciuta la popolazione degli immigrati irregolari; erano ventimila ad inizio anno, oggi sono 22-23 mila – ha detto il sindaco Luigi Petrella -. Episodi come l’agguato di ieri sono la conseguenza di questo mancato controllo del territorio, impossibile da attuare con gli uomini e i mezzi che abbiamo. Lo Stato ora deve intervenire non voglio fare strumentalizzazioni, ma è necessario una volta per tutte porre mano ad una situazione ormai insostenibile: il Comune, con appena 12 vigili urbani, non può fare molto, ma solo denunciare’’.