Cultura, welfare e rifiuti: sono questi i settori destinatari dei fondi, circa 300 milioni di euro, stabiliti dalla manovra di variazione al bilancio approvata dal Consiglio regionale della Campania. Nel dettaglio si segnalano 17 milioni in più di gettito dal bollo auto (contrasto all’evasione sugli anni pregressi con più introiti dalle sanzioni) e 208 milioni di maggiori entrate che vanno a finanziare le situazioni relative ai settori della depurazione, del ciclo delle acque e dei rifiuti. Ventisei milioni vengono destinati alla gestione del termovalorizzatore di Acerra. Circa 124 milioni vanno a compensare entrate già incassate dalla gestione della Sma svolta negli anni 2016 e 2017 e per circa 56 milioni si finanziano le esigenze degli impianti di depurazione, non solo i Regi Lagni, ma anche gli altri impianti che nella manovra di bilancio erano stati penalizzati. Seicentomila euro tornano dalla liquidazione della quota societaria di Cithef ancora intestata alla Regione Campania. A questi si aggiungono 8 milioni generati dalla chiusura della liquidazione dell’Arsan. Circa 20 milioni provengono da un avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2018.

La variazione di bilancio – ha detto il presidente della commissione Bilancio Franco Picarone va letta congiuntamente a una delibera con la quale la Giunta regionale ha provveduto a reiscrivere in bilancio quote di avanzo vincolato per circa 128 milioni di euro, esaurendo il plafond reso disponibile dalla legge di bilancio nazionale. Tale reiscrizione viene ora regolarizzata con una norma”. Rientrano nei 128 milioni gli oltre 5 milioni stanziati per alimentare il fondo nazionale per le non autosufficienze (annualità 2014). Si incrementano nell’esercizio 2019, per 5 milioni di euro, tutti i fondi di riserva per spese obbligatorie e per spese impreviste mediante prelevamento dal fondo per la copertura di eventuali debiti fuori bilancio che nei primi sei mesi dell’anno sono stati esauriti.

“Dal punto di vista della spesa – ha sottolineato Picaroneil grosso va a finanziare la missione e il programma di ambiente e rifiuti perché sulla depurazione e sui rifiuti c’è lo sforzo maggiore”. Da segnalare che all’articolo 6 della manovra si autorizza la ricapitalizzazione del Consorzio Aeroporto di Salerno-Pontecagnano. Infine grande attenzione viene riservata al settore della cultura particolarmente colpito dai tagli del bilancio di previsione.