E’ stato firmato ieri il protocollo di intesa sul Regionalismo Differenziato tra il Comune di Napoli ed il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Lo scopo dell’Osservatorio è il lavoro scientifico interdisciplinare da porre al servizio delle sedi di rappresentanza politica in materia di regionalismo differenziato.

Napoli – ha dichiarato il sindaco di Napoli Luigi de Magistrisvuole essere protagonista, da un punto di vista scientifico, culturale, istituzionale e politico, in un dibattito che non puo’ essere lasciato alla contingenza del momento. Discutiamo della pelle viva dei cittadini”. Obiettivo dell’accordo e’ quello di creare una sinergia tra l’amministrazione e l’Osservatorio nazionale sul regionalismo istituti dal dipartimento di Giurisprudenza della Federico II.

L’amministrazione potra’ avvalersi dell’Osservatorio in chiave consultiva – ha spiegato Sandro Staiano, direttore del dipartimento di Giurisprudenza– ogni volta in cui sara’ chiamato a partecipare a questo processo di messa in opera del regionalismo. Offriamo uno strumento di supporto, conoscenze tecniche ed elaborazione di dati perche’ un nuovo centralismo regionali non sacrifichi le autonomia sub regionali e le citta’”.

Il Comune ha attivato, con delibera di Giunta dello scorso 14 novembre, una stretta collaborazione con l’Osservatorio sul tema del Regionalismo Differenziato, concordando, di volta in volta, gli ambiti materiali da analizzare e, mettendo a disposizione, per il tramite dei vari Uffici interessati, dati, documentazione di rilievo ed indicazioni utili allo svolgimento dell’attività di studio e di analisi.  “E’ un osservatorio di alto livello scientifico – ha sottolineato de Magistris – un atto importante che rientra nella nostra ottica: quella di sfidare ogni forma di centralismo rafforzando le autonomie delle citta’, che valorizzano le differenze e non contribuiscono al rischio di avere una separazione del nostro Paese”.