La strategia di Matteo Salvini è chiara e ieri l’ha voluta ribadire durante la conferenza stampa di Napoli: scaricare Stefano Caldoro, ex governatore indicato da FI a sfidare De Luca, spiegando che è “una brava persona, ma i campani che scelgono Lega chiedono il cambiamento”.

Il senatore leghista ha parlato poi di Catello Maresca, sostituto procuratore generale di Napoli, che nei giorni scorsi era stato indicato come candidatura possibile con il centrodestra, circostanza poi smentita dal magistrato, ma che al leader della Lega era molto gradito: “a me piace molto per quello che dice e soprattutto per quello che fa. Ma questo non vuol dire che sia il candidato della Lega o del centrodestra domani mattina”.


Insomma se ancora un candidato vero il centro destra non lo ha palesato, si lavora nelle retrovie per ufficializzare un nome gradito a tutti probabilmente la prossima settimana. L’ex ministro degli interni ha poi citato sondaggi, che vedrebbero “la Lega al 15% in Campania, FI al 14%, FdI al 12%. Il centrodestra parte dal 40% , la Lega sarebbe il primo partito. Ma non impongo nulla. Se c’è un candidato che mette d’accordo tutti, non ho smanie di mettere bandierine, purché incarni la voglia di cambiamento e la completa differenza rispetto a Vincenzo De Luca”.


Infine se da un lato ha voluto smentire l’ipotesi di un’alleanza con i pentastellati, dall’altro ha colto l’occasione per mandare un messaggio forte e chiaro a Vincenzo De Luca, invitandolo ad un confronto pubblico su come risolvere l’annoso problema dei rifiuti, che “è più importante del colore della montatura dei miei occhiali, considerata invece una delle principali preoccupazioni del governatore. Un confronto con il governatore, su temi come i rifiuti e non sul colore della mia montatura, lo accetto anche domani mattina”.