Ha vinto, anzi stravinto l’uragano De Luca, che letteralmente travolto gli avversari sfiorando il 70% dei voti in Campania. Ieri il governatore è arrivato alla Stazione Marittima poco prima delle 20 per ringraziare tutti. ‘’Grazie ai cittadini di Napoli e della Campania che mi hanno concesso di andare avanti in questa battaglia’’ ha iniziato così la sua prima conferenza stampa del secondo mandato, in diretta streaming, davanti a fotografi e giornalisti. ‘’Un dovere di onestà intellettuale chiarire che questo dato della Campania non può essere letto in termini di destra e di sinistra, la mia campagna è stata sostenuta anche da tante forze della destra non ideologiche che si sono riconosciute nel lavoro di governo fatto in questi anni’’.

Ma vediamo nel dettaglio i risultati. La lista del presidente Vincenzo De Luca ha totalizzato il 69,60% con 1.683.496 voti; il 17,85% con 431.846 voti invece per il centro destra di Stefano Caldoro (5,9 per Fratelli d’Italia, 5,5 per la Lega, 5,1 per Forza Italia); mentre totalizzato appena il 10,01% Valeria Ciarambino del Movimento 5 Stelle con 242.184 voti. Gli altri partiti: Giuliano Granato, Potere al Popolo; 1,21%, la Lista Civica di Luca Saltalamacchia ha ottenuto l’1,07%; lo 0,16% Sergio Angrisano; e Giuseppe Cirillo lo 0,10%. Con questa percentuale la coalizione a sostegno di Vincenzo De Luca potrebbe arrivare ad ottenere otterrà il massimo consentito dei seggi, il 65% vale a dire 32 consiglieri nel Consiglio regionale della Campania, lasciandone 18 agli schieramenti dei suoi due principali avversari, Stefano Caldoro (centrodestra) e Valeria Ciarambino (M5S). Ma c’è un altro dato importante in vista delle amministrative del 2021, quello di Napoli, dove la lista di De Luca ha incassato il 66,5%, che consentirà al presidente di poter dire al sua sulla scelta del candidato sindaco.

Per quanto riguarda il Covid, siamo di fronte a una sottovalutazione drammatica della situazione dell’Italia. Vedo una distrazione generale, un rilassamento generale, l’ondata di ripresa dell’epidemia è già presente, forse non lo abbiamo capito – ha poi aggiunto De Luca -. E’ già diventata necessaria una linea di nuovo rigore e nuovo controllo su comportamenti non responsabili. Abbiamo intorno a noi Paesi con migliaia di contagi. Avendo aperto tutto, la Campania è una regione espostissima perchè con la più alta densità abitativa in Italia. Mi auguro che ad horas ci fermiamo e prendiamo decisioni conseguenti, superando il clima di rilassamento irresponsabilmente diffusosi nel nostro Paese“.

Tutti i presidenti covid di centrodestra e centrosinistra hanno avuto un grande risultato – ha invece detto Stefano Caldoro, candidato presidente del centrodestra, sconfitto da De Luca in Campania -. Gli elettori hanno voluto riconoscere un voto di sicurezza e anche di paura, molto emotivo. I governatori hanno avuto un atteggiamento protettivo, un po’ da sceriffi. Ci sono stati veri sceriffi che hanno risolto problemi e anche i finti sceriffi, ma alla fine questa distinzione non è stata facile per gli elettori”.

E invece ha parlato di ‘’Una battaglia difficilissima’’ Valeria Ciarambino, candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania, commentando le elezioni regionali 2020. ‘’Falsata fin dall’inizio, ho scelto di combatterla perché le persone perbene hanno diritto a una speranza e la politica merita dignità onore e pulizia sono i fari che hanno ispirato la mia campagna elettorale. La sfida campana – ha affermato – era la più difficile in assoluto ho combattuto contro uno che è stato trasformato in star dal Covid, uno che ha avuto una visibilità assoluta per 4 mesi”.