Il governatore uscente della Campania Vincenzo De Luca, sostenuto dal centro sinistra, secondo le prime proiezioni di voto sarebbe al 65,6 %, seguito dal candidato di Centrodestra, Stefano Caldoro con il 20,7%. Valeria Ciarambino del Movimento 5 Stelle si ferma invece è al 11,4%. Spicca tra tutti il dato dei Pentastellati, in arretramento rispetto all’esito raccolto dalla stessa Ciarambino cinque anni fa: allora raccolse il 17,5%. ”E’ stata una prova molto impegnativa per tutti noi e mi sento di ringraziare le istituzioni, le prefetture, i comuni, i presidenti, gli scrutatori, i volontari e tutti coloro i quali ci hanno aiutato per raccogliere il voto di tutti, anche di chi era in quarantena”: ha commentato così le elezioni in era Covid la tornata elettorale il ministro degli Interni Luciana Lamorgese.

Nessun cambiamento dunque si prospetta alla guida della Regione Campania, con De Luca che si prepara al suo secondo mandato. Nessun cambiamento dunque rispetto ai sondaggi e ai pronostici. Nel quartier generale del governatore si respira aria di ottimismo, ma tutti aspettano le prime proiezioni reali che arriveranno più tardi.

Per quanto riguarda invece il Referendum sul taglio dei Parlamentari, l’ultima proiezione parla di una vittoria netta del SI al 69,7 sul NO che ha incassato appena il 30,6%. E’ arrivato pochi istanti fa il commento ufficiale di Luigi di Maio: ‘’Quello raggiunto oggi è un risultato storico. Torniamo ad avere un Parlamento normale, con 345 poltrone e privilegi in meno.  È la politica che dà un segnale ai cittadini. Senza il Movimento 5 Stelle tutto questo non sarebbe mai successo’’ ha scritto su facebook il ministro degli Esteri. ”Risultato storico e straordinario. Per l’ennesima volta il Movimento è riuscito ad interpretare con ampia conferma dal voto quello che è l’interesse dei cittadini. Abbiamo dimostrato di essere il motore del cambiamento e il traino di questa legislatura. Non ci fermereno con le riforme’‘ è stato il commento di Vito Crimi.