Sostiene di credere poco nei sondaggi “quando c’è emotività”, Stefano Caldoro, candidato per il centrodestra alla presidenza della regione Campania. Lo sfidante del governatore uscente, questa mattina a margine di un incontro a Salerno organizzato da Federcepicostruzioni e Cepi, ha spiegato che c’è stato “un crollo di De Luca e del centrosinistra di quasi il 15%. Fortunatamente sta scendendo l’emotività del Covid. Si inizia a guardare a cinque anni di fallimenti che hanno portato la Campania a perdere competitività in tutti i settori”. Stefano Caldoro ha poi aggiunto che in Campania “La situazione è peggiorata, i ritardi aumentano anche quelle su sburocratizzazione”.

Il candidato alla presidenza della Regione Campania ha poi parlato dell’inizio della scuola. “La Campania è una delle poche regioni dove è stato rinviato l’inizio dell’anno scolastico statale, in quanto quelle paritarie hanno riaperto. Quelle che si sono organizzate senza la politica politicante portano i ragazzi a scuola che avranno un vantaggio sugli altri, ovvero due settimane in più di insegnamento, ma solo quelli che se lo possono permettere”. Per Caldoro poi in Campania “sull’inizio dell’anno scolastico vi è il caos. Per la scuola statale, quella che doveva aprire la politica, De Luca e la Azzolina, i due gemelli del caos, hanno creato una situazione dove famiglie e insegnanti non sanno che fare. Bastava sentire gli insegnanti, il mondo della scuola e le famiglie per risolvere i problemi, invece si è pensato alla propria carriera politica”.