Per i Pezzulli di Luciana Pennino: Contro l’usa e getta! 

«Signora, scusate, per caso conoscete qualcuno in zona che ripara ombrelli?»

«Signore mio, né in zona né altrove. Penso che oramai non ci sia più nessuno che ripari ombrelli. Sicuramente le direbbero che non ne vale la pena e che fa prima a comprarne uno nuovo. D’altronde ce lo insegna il consumismo imperante, non le pare?»

«In verità non mi pare… Comunque sia, grazie lo stesso.»

«Ma scusi, Signore, perché non prova qui all’angolo? C’è il negozio dei cinesi. Lì per due euro il problema è bello che risolto e si toglie il pensiero!»

«Signora cara, grazie assai dell’indicazione ma mi permetto di dire che io, il problema, non me lo risolvo acquistando un ombrello nuovo. Io voglio… anzi no, io devo riparare questo ombrello qui! Si tratta di un ombrello antico, di seta.»

«Beh, certo, si sa, la seta è una stoffa pregiata.»

«In realtà la questione non è il pregio della seta ma l’oggetto in sé: lo regalai a mia moglie quando aveva trentadue anni. Era dodici anni che eravamo sposati ma non avevamo ancora figli. Sapete, a quell’epoca non andava bene aspettare tanto, e poi in un paese… perché a Napoli ci siamo venuti qualche anno dopo. Ma noi non è che volevamo aspettare, è che proprio non venivano… e questa cosa ci intristiva molto, a tutti e due, non solo a mia moglie, che uno di solito pensa che sono le donne che per certe cose soffrono di più… no, no, per niente, anche io ci soffrivo molto. Una mattina mia moglie si sveglia e mi racconta che ha fatto un sogno: “Ho sognato un ombrello aperto in camera da letto”. Nel sogno si spaventava, perché l’ombrello aperto in casa porta male e tra l’altro lei sapeva che non era suo, non le apparteneva. Insomma si precipita a prenderlo per chiuderlo e in quel momento capisce che è antico, sente la delicatezza della seta e vede sopra tanti pallini ricamati, rosa su rosa. “Certo è elegantissimo”, pensò, “ma lo devo chiudere… porta male!” Nel sollevarlo vede che sotto c’è un fagottino, sempre rosa, che si muove e da cui spunta una faccina chiattoncella e degli occhietti vispi vispi! Insomma è un neonato, una bambina… “Appena me la metto in braccio, mi appoggia la testina tra il collo e la spalla… quant’era bella, Giacomino!” Perché io mi chiamo Giacomo, piacere… ma lei mi ha sempre chiamato Giacomino. A me all’inizio mi dava pure un poco fastidio, ma poi mi ci sono talmente abituato, anche perché se invece mi chiama Giacomo è perché mi deve fare una cazziata, sicuro. Insomma, Signora, tremavamo dall’emozione perché per noi, il sogno, era un segno di buon augurio! Io, allora, mi misi in testa che dovevo trovare a tutti i costi un ombrello come se l’era sognato mia moglie e glielo dovevo regalare. Mi ci vollero ventitré giorni, e chi se lo scorda più! Alla fine del lavoro andavo in giro per tutti i paesi vicini e il ventiquattresimo giorno venni anche a Napoli, e pure qui dovetti girare e girare, e finalmente da un saponaro, insomma da un rigattiere, trovai un ombrello proprio come quello del sogno, che poi sarebbe questo qui. Sono passati quarantotto anni… i figli non sono mai venuti, ma io sono stato felice lo stesso: anche nei momenti più brutti della mia vita, ho sempre avuto avanti agli occhi il viso di gioia di mia moglie quando le portai l’ombrello… “Sei entrato nel sogno mio e l’hai preso, Giacomino! È proprio quello lì… ma come hai fatto?”

E quindi, Signora mia, io che sono un ragazzino di ottantatré anni ve lo posso insegnare: tutto può essere sostituito, tranne i regali d’Amore, i regali che fanno la felicità… quelli, si devono acconciare

Luciana Pennino

 

La felicità è amore, nient’altro. Felice è chi sa amare.” (Hermann Hesse)

 

A proposito dell'autore

Luciana Pennino

Il mondo e la gente mi incuriosiscono assai. Sono "leggera" nella scrittura e mi diverto nel fare ciò che mi appassiona. Penso che nulla sia più disarmante della gentilezza. Il mio esordio, nel 2017, è stato con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblico settimanalmente i "Pezzulli" e curo le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

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