Ad ora i dati emersi dalla piattaforma Inps relativamente alle richieste per il reddito di cittadinanza parlano chiaro: la distribuzione regionale vede la Campania e la Sicilia ai primi due posti, rispettivamente 137.20 domande la Campania e 128.809 la Sicilia. Le due regioni, da sole, raccolgono insieme il 32% delle domande che, tradotto in altre parole 2 domande su 3 domande. A seguire il Lazio con 73.861 domande al quarto la puglia con 71.535, al quinto posto la Lombardia con 71.310 e all’ultimo posto la Valle D’Aosta con 1.031 domande. I numeri complessivi, aggiornati al 7 aprile 2019, dicono che i moduli presentati alle poste, direttamente on line e tramite Caf sono stati 806.878.

Se poi analizziamo questi dati con riferimento all’età dei richiedenti, spopola la fascia d’età tra 45 e 67 anni con poco più del 61% (494.213 domande), seguiti da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e i 40 anni, con 182.100 domande (poco meno del 23%). Il resto delle domande è distribuito tra gli ultra 67enni (105.699 domande, pari a poco più del 13%), e poco più del 3% tra gli under 25. Il dato che, però, fra tutti fa una certa impressione è, appunto, la distribuzione regionale che vede in testa Napoli con 78.803 domande, seguita dalla capitale Roma con 50.840 domande e all’ultimo posto si colloca Bolzano con 356 domande.

Se l’Inps sarà in grado di gestire la mole di pratiche, già a partire dal 15 aprile trasmetterà alle Poste il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc.