Ritorna nella Città delle Acque Domus Stabiae, la rassegna di concerti, spettacoli e itinerari culturali.

La kermesse, organizzata dalla Ravello Creative Lab con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Di Capua,ospiterà una serie di eventi che, nei mesi di settembre (6-15) e di dicembre (7) in linea con la previsione dei flussi turistici, accenderà nuovamente i riflettori sulle più suggestive location stabiesi, dalla Reggia di Quisisana alle Antiche Terme, passando attraverso gli Scavi di Stabia e il Centro Antico.

Sabato 14 alle ore 21 il sound inconfondibile di Antonio Onorato rivivrà in uno spettacolo che rivisita i più grandi successi della carriera del chitarrista vesuviano. Al suo fianco il pianista/tastierista Alessandro La Corte, il bassista Giuseppe Arena e il batterista Mario De Paola, protagonisti insieme a Onorato di un suggestivo progetto musicale che porta Napoli nel mondo e che ha dato vita all’ Antonio Onorato New Quartet.

Domenica 15 alle ore 21 le voci di Gianni LamagnaLello GiulivoAnna Spagnuolo e Patrizia Spinosi si fonderanno nel suggestivo concerto Paese mio bello (L’Italia che cantava e canta), un viaggio attraverso il ‘700 della grande scuola napoletana, le canzoni degli anni ’40-’50, la musica leggera, la tradizione popolare italiana e latinoamericana fino alle composizioni originali di ciascuno dei solisti. Ad accompagnare i quattro artisti, accomunati, tra l’altro, dalla formazione alla scuola di Roberto De Simone, saranno i chitarristi Paolo Propoli e Michele Bonè.

 Il ciclo di visite guidate di Domus Stabiae, la cui mission è quella di promuovere il ricco patrimonio storico, artistico e naturalistico della città, in questo weekend farà tappa naturalmente alle Antiche Terme. L’appuntamento è per domenica 15 alle 11 per riscoprire la storia del complesso termale che fu inaugurato nel 1836.

Dopo settembre la programmazione di Domus Stabiaein linea con la previsione dei flussi turisticiriprenderà il 7 dicembre, con un evento, La Notte della Tammorra in tour di Carlo Faiello, costruito intorno alla tradizione del culto della Madonna Immacolata che culmina nell’accensione dei tipici falò. Al mattino (ore 11) visita guidata al sito archeologico di Villa San Marco.

L’ingresso a tutti gli spettacoli e alle visite è gratuito fino a esaurimento posti.

Domus Stabiae ripercorrerà poi il sentiero della cultura popolare stabiese con un evento costruito intorno alla tradizione del culto della Madonna Immacolata che, nella notte del 7 dicembre, culmina nell’accensione dei tipici falò. Il centro antico della città sarà attraversato dallo spettacolo itinerante La notte della tammorra in cui Carlo Faiello guiderà un nutrito gruppo di musicisti che faranno rivivere i ritmi entusiasmanti di uno degli strumenti più cari alla musica e al canto popolare. In occasione del week-end della festività dell’Immacolata, al mattino, sarà inoltre possibile visitare i siti archeologici di Villa Arianna e Villa San Marco, accompagnati da una guida.

L’ingresso a tutti gli spettacoli e alle visite è gratuito fino a esaurimento posti.