Sono scomparsi negli ultimi 10 giorni circa 80 gatti neri, fatto attribuito alla festività di Halloween che si avvicina. Domani infatti è Halloween. Come ogni anno in molte parti del mondo adulti e soprattutto bambini si apprestano a celebrarla, travestiti da fantasmi, vampiri, streghe ed altro, e si preparano a bussare alle porte chiedendo “trick or treat” (dolcetto o scherzetto).

Ma Halloween, nota come la notte delle streghe, è anche quella in cui alcuni gruppi di satanisti, operanti in rete, ed indipendenti da quelle che sono le chiese sataniste ufficiali, celebrano lugubri rituali in boschi, cimiteri o chiese abbandonate dove vengono sacrificati gatti neri ed altri animali. Negli ultimi anni il fenomeno è in evidente stato di riduzione, ma come ogni anno in questi giorni circolano specialmente in rete richieste di gatti neri che devono essere valutate con attenzione poiché in alcuni casi tali  richieste possono essere fatte risalire di proprio a persone appartenenti a questi gruppi esoterici, d’altro canto è anche forte il desiderio di creare allarmismo gratuito.

Tuttavia il fatto rimane che in questi giorni si è registrata la scomparsa di circa molti gatti neri, come è già avvenuto in anni precedenti. Per la precisione sono 80 i felini scomparsi quest’anno, stando alle segnalazioni, la cui sorte desta preoccupazione, perché legata alla questione dei sacrifici della notte di Halloween. Naturalmente per alcuni dei casi ci possono essere anche altre spiegazioni: possono essere scappati e purtroppo finiti sotto qualche auto.

In via precauzionale però, Lorenzo Croce, presidente di AIDAA, ha detto che sono molti i gattili, e le altre associazioni dedite alla protezione degli animali, dove le volontarie per la decina di giorni che precede Halloween sospendono le adozioni di gatti neri. Croce ha anche invitato i proprietari a prestare maggiore cura ai loro mici corvini per evitare che possano essere rubati in questi giorni. Anche se pare che il fenomeno sia in diminuzione, comunque le associazioni animaliste saranno di pattuglia nella notte di Halloween nelle regioni italiane considerate più a rischio per evitare che qualche emulatore torturi o uccida animali innocenti e bellissimi gatti neri in nome di un assurdo fraintendimento di una credenza.