Sarà don Maurizio Patriciello a celebrare questo pomeriggio alle 16:30 nella chiesa di San Paolo Apostolo, al parco Verde di Caivano, i funerali di Maria Paola Gaglione, la 18enne morta nella notte tra venerdì e sabato, dopo essere caduta dallo scooter su cui viaggiava con Ciro, il fidanzato transgender, in seguito allo speronamento da parte del fratello. La salma raggiungerà la chiesa alle 16.

Intanto ieri il gip di Nola, Fortuna Basile, al termine dell’interrogatorio ha convalidato l’arresto per Michele Gaglione, il fratello 30enne della vittima. Sul mezzo, si legge nell’ordinanza, sono stati notati “segni riconducibili a pedate” a loro volta “riconducibili alle calzature indossate da Michele Gaglione, vista la compatibilità del disegno della suola delle stesse con il calco impresso sul motociclo“.

A Michele Gaglione sono stati contestati i reati di omicidio preterintenzionalecon l’aggravante di aver agito per motivi abietti o futili, non condividendo la relazione della sorella” con Ciro Migliore, il fidanzato trans. ‘’Aveva fatto le valigie ed era scomparsa, gettando tutta la famiglia nella disperazione’’ ha spiegato al magistrato Gaglione, cercando di difendersi dalle pesanti accuse.

Al termine dell’interrogatorio l’uomo è stato trasferito in carcere a Poggioreale mentre Ciro, che ha dichiarato di voler rivedere la sua Maria Paola per l’ultima volta, ha lanciato forti accuse verso il suo aggressore: “Non è vero che è stato un incidente, a luglio scorso, il padre e il fratello avevano picchiato Maria Paola“. In seguito alle lesioni riportate, Ciro si trova ricoverato nella clinica Villa dei Fiori di Acerra.