Da marzo 2014 Raffaele Cantone è a capo dell’Autorità Anticorruzione, ma per lui è già tempo di cambiamenti. Se la scadenza naturale dell’incarico sia ad aprile del prossimo anno, sembrerebbe che il magistrato, proposto da Matteo Renzi e nominato all’unanimità dal Parlamento, abbia già le valigie pronte per nuovi imminenti impegni. Secondo quanto si apprende dall’Ansa  riporta l’agenzia – Cantone ha presentato al Csm tre domande per concorrere ad altrettanti posti da procuratore. Cantone ha già espresso le sue preferenze: Perugia, Torre Annunziata e Frosinone. Ora dovrà solo attendere che il Csm si esprima riguardo la destinazione, circa tre mesi di tempo.

Un futuro con indosso la toga per il magistrato 55 enne. Forse dietro ad una scelta simile potrebbero esserci motivi politici per il giudice partenopeo, che per anni si è battuto contro il clan dei Casalesi con soddisfazioni importanti, in particolare la condanna di boss Francesco Schiavone, detto Sandokan, e Francesco Bidognetti.