Grandi aziende, da Enel a Gori, da Prysmian a Rdr, a confronto a Villa Campolieto sulla nuova frontiera della competitività delle imprese, l’Employee Experience, l’esperienza dei dipendenti. Un tema su cui è chiamato a misurarsi chi si occupa di direzione e gestione delle Risorse umane.

La tavola rotonda “Quanto conta oggi l’Employee Experience?“, organizzata in collaborazione con l’Associazione italiana per la direzione del personale (Aidp), si svolgerà martedì 21 maggio, a partire dalle 15.30, in occasione della presentazione dei project work di fine corso degli studenti del Master HRM (Gestione delle Risorse umane – master accreditato Asfor). Gli argomenti degli elaborati sono stati assegnati ai corsisti dalle aziende protagoniste dell’incontro.

Aprirà i lavori Enrico Cardillo, direttore generale Stoà. Interverranno Matilde Marandola (presidente Aidp-Campania), Franco Cipriano (past president Aidp-Campania), Francesco Caputo (Prysmian), Angelo del Vecchio (Enel), gli ex alunni, oggi in ruoli direttivi HR, Francesco Manzo (Novartis) e Marialaura Matteucci (Sapa), e ancora Salvatore Rubbo (Gori) e Marco Sprocati(Rdr).

Il punto di forza dei nostri master – spiega il direttore Cardillo – è il confronto diretto dei nostri studenti con le aziende, un mondo in continua evoluzione, attraversato da profonde riorganizzazioni interne”.

Gli allievi della XVIII edizione di questo corso – aggiunge Enrico Viceconte, direttore scientifico del Master HRM – hanno affrontato nei project work temi di grande attualità a contatto con le aziende. I loro punti di forza sono comunque i ‘fondamentali’ dell’HR management, che hanno appreso dalle aziende e dai docenti con un taglio pratico. Sono pronti per la fase di stage curriculari in azienda, dove si faranno onore”.