Quando un angolo di Toscana era territorio napoletano…

Pochi sanno che un angolo dell’attuale Toscana apparteneva territorialmente al Regno di Napoli. Parliamo dello Stato dei Presidii, un’unica entità territoriale che sin dal 1557 apparteneva al Viceregno spagnolo di Napoli e poi dal 1734 al Regno indipendenti di Napoli e Sicilia. Questi territori erano situati sulla costa toscana del Mar Tirreno, e ne facevano parte Orbetello, capitale dello stato, Porto Ercole, Porto Santo Stefano, Talamone, Ansedonia, Piombino, e l’Isola d’Elba (che includeva il presidio di Porto Longone, l’attuale Porto Azzurro). Nel 1801, con l’irruzione in Italia di Napoleone Bonaparte, tali territori entrarono a far parte del neonato Regno di Etruria. Fu però il congresso di Vienna che decise ufficialmente di staccare questa parte dal Regno delle Due Sicilie per farla confluire definitivamente nel Granducato di Toscana.

Gerry Sarnelli