Un primo Aprile insolito, con la tristezza nel cuore, il mondo è praticamente fermo in balia di una terribile quanto strana pandemia; a farne le spese in maniera drammatica l’Italia e soprattutto la Lombardia, regione particolarmente martoriata dal virus. Come al solito dopo un breve e doveroso accenno intendo ripensare a quando si giocava regolarmente al calcio per far rifiorire ricordi e sdrammatizzare il momento. Rammento proprio a Bergamo ad esempio una trasferta del Napoli nell’infausta stagione della retrocessione (2001), gli azzurri avanti nel primo tempo con Pecchia, pareggio dal dischetto nella ripresa di Doni.

Ma voglio andare più in là con il tempo, sempre in terra lombarda, stavolta a San Siro casa Milan, stagione 1983-1984; un dolce ricordo per la squadra partenopea che fece un bel pesce d’Aprile ai rossoneri, e non era proprio il momento… Già, perché tirava aria di contestazione verso la presidenza Farina, i tifosi erano stanchi di un andamento altalenante e non corrispondente all’incessante sostegno dei supporters, anche il direttore generale Gianni Rivera non sapeva più quali pesci prendere ed a pagarne le spese fu il tecnico Castagner. Su un campo in pessime condizioni il primo tempo trascorse con poche emozioni, di certo meno di quanto possano suscitare ora le divise delle due compagini, con due sponsor che fanno tanta nostalgia: i padroni di casa con “Olio Cuore“, gli ospiti con “Latte Berna“! Ma torniamo al calcio giocato; il Napoli nel giro di poco più di due minuti, tra il 50‘ ed il 53‘ faceva la festa al Diavolo. Il primo gol era uno stacco perfetto di testa di Gianni De Rosa che sorprendeva la disattenta retroguardia avversaria e beffava il portiere Ottorino Piotti (lo ricordate sull’album Panini?); l’attaccante, cresciuto proprio nelle giovanili del Milan restò al Napoli solo una stagione avendo però la possibilità di condividere lo spogliatoio con Diego che arrivò l’estate seguente( in quanto fu ceduto soltanto a stagione in corso, ad ottobre). Nella notte del 2 Agosto del 2008 De Rosa perderà la vita in un brutto incidente stradale andando a sbattere col suo ciclomotore contro un minibus! Ritornando alla gara, con la contestazione che si faceva sempre più feroce il Napoli trovava il raddoppio con Dal Fiume abile a sorprendere alle spalle la difesa rossonera e soprattutto ad addomesticare in bello stile un pallone spiovente dalla trequarti per poi concludere con freddezza a pochi passi dal portiere. Il Napoli da quel momento controllava agevolmente, mancava il terzo gol in più occasioni ed otteneva una vittoria prestigiosa quanto importante per la salvezza; al Milan non era bastato un generosissimo Incocciati e l’ingresso nella ripresa di Oscar Damiani (due che in tempi diversi hanno indossato la casacca azzurra). Al termine dell’incontro le forze dell’ordine ebbero davvero un bel da fare per contenere i disordini intorno allo stadio, il popolo rossonero era stanco e sfiduciato, ma da lì a poco sarebbe arrivato Berlusconi

Ecco, questo è stato un Primo di Aprile che ho scelto per i nostri lettori, sperando di aver fatto cosa gradita…