“Le nostre sono produzioni pregiatissime, obiettivo è stipulare 1000 convenzioni entro l’estate”.

È stata presentata presso la sede dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, a Portici, la riapertura dello sportello telematico per quelle aziende del comparto agroalimentare che vorranno presentare domanda per aderire al sistema di certificazione QR Code Campania.

Possono accedere al bando le aziende di produzione, trasformazione e/o commercializzazione esclusivamente di prodotti campani con sede legale e operativa in Campania. Una volta presentata la domanda, le aziende che risulteranno idonee riceveranno un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher del valore di 2.500 euro e firmeranno una convenzione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Sarà stabilito un piano di analisi, si procederà successivamente al prelievo di campioni, che saranno esaminati da laboratori accreditati. Una volta stabilita la conformità dei prodotti, le aziende riceveranno il marchio QR, un codice a barre che, apposto sulle confezioni dei prodotti in commercio, consente ai consumatori di avere accesso, attraverso uno smartphone, a tutte le informazioni sulla sicurezza e sulla tracciabilità del prodotto stesso (geolocalizzazione dell’azienda, archivio delle precedenti analisi e analisi più recenti effettuate).

Al momento sono oltre 650 le aziende che hanno già aderito al progetto e l’obiettivo, entro l’estate, è arrivare a 1000 convenzioni”, ha dichiarato Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare i siti internet www.sviluppocampania.it e www.izsmportici.it