Un Derby del Sud dai punti in palio molto pesanti quello che stasera vede di fronte Roma e Napoli allo stadio Olimpico; giallorossi e partenopei sono appaiati a quota 50 (gli azzurri però devono recuperare il match con la Juventus) ed una vittoria rilancerebbe una delle due compagini prepotentemente nella lotta alla zona Champions. Un campionato strano, incerto e condizionato da innumerevoli infortuni e inevitabili casi di Covid; Roma e Napoli sembrano aver pagato dazio già pesantemente alle situazioni critiche che invece adesso stanno insistentemente colpendo le milanesi (soprattutto il Milan che appare seriamente in crisi) e vorrebbero irrompere nelle posizioni che garantirebbero l’accesso all’Europa che conta. A proposito di Europa, la Roma è intanto rimasta l’unica formazione italiana ancora in gioco: la squadra di Fonseca affronterà nei quarti di Europa League l’Ajax.

Buone notizie per Gattuso, sia dall’esito dei tamponi (tutti negativi) che dall’infermeria in generale: per la sfida delicata di Roma il tecnico calabrese ritrova il messicano Lozano ed il grande ex, il greco Manolas, mentre sono indisponibili Rrahmani e lo slovacco Lobotka, alle prese con la tonsillite. In porta c’è il solito ballottaggio Ospina-Meret, sulle fasce nessun dubbio invece con Hysay e Mario Rui unici disponibili per la squalifica di Di Lorenzo e l’infortunio di Ghoulam, mentre la coppia centrale difensiva vede favorito Maksimovic al fianco di Koulibaly; in mezzo al campo Demme e Fabian Ruiz giostreranno qualche metro dietro al polacco Zielinski, posizionato tra le linee ed intenzionato ad essere decisivo come nelle ultime settimane. Insigne e Politano sulle fasce svarieranno a supporto della punta che dovrebbe essere inizialmente Mertens per quella che si prospetta una staffetta annunciata con Osimhen. Il gruppo partenopeo ha lavorato tutta la settimana per preparare l’incontro, cosa che non accadeva da tempo.

Non sarà così per la Roma che giovedì sera ha disputato l’incontro di ritorno d’Europa League in Ucraina contro lo Shakthar Donetsk: Fonseca ha qualche problemino ma recupera pienamente il suo uomo più rappresentativo, Edin Dzeko. In porta Pau Lopez, difesa a tre composta da Ibanez (Smalling è out), Mancini e Cristante che retrocede; a centrocampo lo spagnolo Villar in coppia con l’ex Diawara mentre sulle fasce agiranno Karsdorp a destra e Spinazzola a sinistra, in attacco, in appoggio al bosniaco, Pellegrini ed uno tra Pedro ed El Shaarawy.

Match che si prospetta interessantissimo: arbitra il brindisino Marco Di Bello.