Mai beffa fu più grande ed ingiusta: ma resta negli occhi di chi ha visto la gara un grandissimo, immenso, commovente e spettacolare Napoli. Quarto d’ora di studio degli azzurri che controllano la prevedibile sfuriata iniziale dei francesi. Poi praticamente monologo partenopeo: traversa piena di Mertens e gol splendido di Insigne a zittire il Parco Dei Principi. Potrebbe anche fare il raddoppio la banda di Ancelotti ma spreca; nella ripresa parte forte la formazione di Tuchel che appare anche più ordinata. Il pareggio arriva ma è Mario Rui che fa gol nella propria porta in maniera sfortunata su cross di Meunier. Magari ti aspetti il crollo del Napoli che invece ha una grande reazione e trova il nuovo vantaggio con Mertens al minuto 76: sembra finita ma al terzo di recupero Di Maria agguanta un insperato pareggio con un sinistro a giro. Grande Napoli, ma che sfortuna!

OSPINA 6: buone parate, tranquillità che conferisce alla difesa ma resta il dubbio di una sua poca reattività sulla parabola beffarda di Di Maria.

MAKSIMOVIC 6,5: conferma l’assoluta affidabilità in gare delicate contro avversari temibilissimi. Non perde un colpo ed è un autentico muro a difesa della propria area.

ALBIOL 6,5: inizia in maniera titubante, modello Udine contro Lasagna, poi si sveglia e cresce sensibilmente col passare dei minuti. Concentrato, pulito negli interventi e coraggioso in alcuni anticipi a centrocampo, altissimo.

KOULIBALY 7: pronti via Mbappe lo brucia secco lasciando presagire una notte complicatissima. Nulla di tutto questo, il senegalese si erge a protagonista con interventi a ripetizione con immensa personalità contro Neymar & C.. Anzi più di una volta abbandona la difesa per andare addirittura all’arrembaggio in avanti per far male al PSG.

MARIO RUI 6: meriterebbe un voto molto più alto, gioca una gara coraggiosa, gagliarda ed anche notevole dal punto di vista tecnico. Mette infatti due volte in porta Mertens (traversa nel primo tempo, parata fortunosa di Areola nel secondo). A conti fatti però risulta decisivo in maniera negativa sul risultato con la sfortunata autorete e con Di Maria che nel finale segna proprio dalle sue parti.

CALLEJON 7: altro partitone dell’infaticabile spagnolo. Punto di riferimento continuo sulla destra, disegna una parabola straordinaria per mandare in porta Insigne per il vantaggio azzurro. Peccato per un destro scialbo che poteva uscire meglio e concludere in maniera diversa una ripartenza spettacolare. Esce nel finale per ROG S.V.

ALLAN 7,5: ancora magnifico il brasiliano che arriva ad un numero eccezionale di palloni recuperati e ad avversari di tutto rispetto. Commuove per il suo incredibile contributo che rappresenta il valore aggiunto di una squadra da applausi. A Parigi, avversari e tifosi se lo ricorderanno a lungo…

HAMSIK 6: non ce la sentiamo di dargli l’insufficienza ma anche in un match sensazionale non è stato irreprensibile. A campo aperto è uno spettacolo vederlo con la sua visione di gioco ma sbaglia troppi palloni pericolosi concedendo il possesso quasi sistematicamente in alcuni frangenti agli avversari. Si fa saltare spesso con estrema facilità come nel caso di Mbappe nell’azione del primo pareggio.

FABIAN RUIZ 7: nota di merito per il forte e giovane centrocampista spagnolo degli azzurri. Intelligente tecnicamente, ottima visione e sinistro educato; si sacrifica anche tanto in aiuto della squadra, fino alla fine. Decisiva la sua giocata in occasione del 2-1 di Mertens.

INSIGNE 7: il gol è un mix formidabile di furbizia, velocità e tecnica pura, il suo pallonetto è un arcobaleno nel cielo di Parigi che manda in estasi il popolo azzurro. In realtà potrebbe concludere meglio altre due occasioni niente male; poi ad inizio ripresa si arrende ad un dolore allo sterno che gli stava dando fastidio già nella prima frazione. Al suo posto entra ZIELINSKI 6 che va in difficoltà nei primi minuti anche perché probabilmente ancora freddo e impreparato all’ingresso in campo. Poi si scuote e offre il suo buon contributo alla causa.

MERTENS 6,5: non è il calciatore letale delle ultime due stagioni ma si sta avvicinando ai suoi livelli. Sfortunato nell’azione fotocopia modello-Liverpool che lo porta a centrare un’altra beffarda traversa. Bravo, astuto e fortunato quando sigla il 2-1 dei suoi. Nel finale entra MILIK 5,5 che non aggiunge nulla alla squadra nel tentativo di portare a casa una prestigiosa quanto meritata vittoria.

ANCELOTTI 7,5: presenta la formazione che aveva sorpreso ed annientato il Liverpool e fa praticamente lo stesso contro i transalpini, tranne che per quel maledetto e beffardo sinistro di Di Maria al minuto 93. Poco male, la sua squadra mantiene un punto di vantaggio sui francesi potendo disputare il prossimo scontro diretto al San Paolo, un fattore non da poco. Sarebbero potuti essere 9 i punti ma sin qui la fortuna ha girato le spalle al Napoli: magari nelle prossime gare la sorte potrebbe girare a favore…