Palazzo Fienga a Torre Annunziata è un nome che ricorda tempi bui, era la roccaforte del clan Gionta dove si sono decisi e consumati omicidi efferati. Oggi, su proposta del Ministero per il Sud e la Coesione territoriale, il Cipe ha approvato lo stanziamento di ulteriori 10 milioni di euro, per gli anni 2021-2022, per l’attuazione di una Strategia nazionale per la valorizzazione dei beni confiscati “esemplari”, cioè ad alto valore simbolico, a cui lavora l’Agenzia dei beni confiscati presso il Ministero dell’Interno insieme alle mie strutture, proprio per sostenere gli enti pubblici impegnati a valorizzare i beni sottratti alla criminalità organizzata”: lo scrive su Facebook il ministro Giuseppe Provenzano.

Una notizia che tutti si aspettavano da tempo, dopo che per anni il complesso immobiliare confiscato al clan Gionta, era diventato la roccaforte del potere camorristico locale. “È grazie a questa decisione che Palazzo Fienga verrà riqualificato e diventerà una vera e propria Cittadella della legalità – ha poi aggiunto Provenzano -. Tra i tanti omicidi decisi in quel luogo, simbolo del potere della camorra, e ora della forza dello Stato, c’è quello di Giancarlo Siani. Qualche giorno fa ricorreva l’anniversario della sua uccisione. A me sembra un buon modo di ricordarlo”.