Il bando del concorso all’inizio prevedeva 60 vincitori ed una graduatoria di idonei fino al numero 500, poi il bando è stato modificato ed il numero di idonei nella graduatoria è salito a 2000. A tale graduatoria sono convenzionate l’Asl Napoli 1 e l’Asl Napoli 3 Sud ma ad oggi solo 700 persone sono state assunte tramite le graduatorie, le restanti restano in lista d’attesa, come al solito“. Lo racconta Giovanni, uno degli operatori socio sanitari che due giorni fa ha protestato, insieme a tanti altri colleghi, sugli scaloni dell‘ospedale Cardarelli. I manifestanti, attendono da tempo lo scorrimento delle liste concorsuali che li vedono vincitori: la richiesta fatta pervenire alla istituzioni, è di maggiore chiarezza sulle prospettive future degli OSS. Al sit-in, ha partecipato anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – “è da tempo che mi batto per concorsi regolarmente svolti ed invece tanti direttoti sanitari continuano ad indire nuovi concorsi senza alcun motivo valido e giustificato“.

Nel corso della protesta – svoltasi nel pieno rispetto del distanziamento sociale – una delegazione di OSS è riuscita ad ottenere un incontro con Maria Maiorano, direttore amministrativo dell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli. “Nessuna perdita di tempo e nessun cambiamento di programma rispetto allo scorrimento delle graduatorie per l’assunzione di Operatori Socio Sanitari a copertura delle esigenze straordinarie dettate dalla pandemia” ha dichiarato il dirigente. Con il concorso terminato a novembre scorso, finora risultano assunti a tempo indeterminato 237 persone. A seguito dell’emergenza sanitaria, poi, l’azienda ospedaliera sta provvedendo all’assunzione di altri 70 operatori, dei quali ne sono stati coperti già 40. Contrattualizzazioni eseguite sempre in base alla graduatoria di riferimento; la quale “in forza degli accordi siglati con altre aziende ospedaliere della Campania, verrà impiegata per le esigenze di assunzione di personale da parte dell’ASL Napoli 3 Sud e e della ASL di Benevento” conclude la Maiorano.