Il Premio Napoli, sotto la direzione del Presidente Domenico Ciruzzi, prosegue il suo serrato confronto con la città e le sue problematiche, privilegiando la comprensione dei fenomeni e  andando oltre le morbose suggestioni della cronaca nera. A parlare saranno le immagini di “Robinù” diretto da Michele Santoro, un documentario senza “mediazioni”, già accolto con successo all’ultima edizione del Festival di Venezia, e prodotto da Sandro Parenzo, Zerostudio’s e Videa Nex Station. La pellicola, che sarà proiettata venerdì 20 aprile alle ore 17 nella sede della Fondazione all’interno di Palazzo Reale, fotografa i veri volti dei babyboss, dei loro familiari devastati dal dolore: per la prima volta sullo schermo la storia di un intero giovane popolo ridotto a “carne da macello”.

La novità di questo incontro è costituita dal dibattito che seguirà, al quale presenzieranno gli studenti dell’Istituto IC e CTP “Ilaria  Alpi- Carlo Levi” di Scampia e quelli del Liceo “Giordano Bruno” di Arzano. Ragazzi delle zone cosiddette “a rischio” si confronteranno in un “corpo a corpo”, ovviamente mediatico, con i loro coetanei sullo schermo. Le autrici Maddalena Oliva e Micaela Farrocco saranno presenti in sala. A moderare il confronto, che si preannuncia di grande impatto emotivo, sarà lo stesso Domenico Ciruzzi e il giudice Alfredo Guardiano.

Alla Fondazione Premio Napoli la proiezione di “Robinù” di Michele Santoro, alla presenza delle sceneggiatrici Maddalena Oliva e Micaela Farrocco.

Parteciperanno all’incontro gli studenti dell’Istituto IC e CTP “Ilaria  Alpi- Carlo Levi” di Scampia e quelli del Liceo “Giordano Bruno” di Arzano

Venerdì 21 aprile ore 17
Premio Napoli – Palazzo Reale – Piazza del Plebiscito