Alcuni proiettili sono stati recapitati al segretario generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria (S.PP.) Aldo Di Giacomo. Da mesi il sindacalista riceve minacce, addirittura un pacco bomba gli è stato fatto recapitare nella sua abitazione, ma anche lettere e mail di intimidazione. L’ultimo episodio, appunto, è stato un pacco inviatogli a casa, con all’interno una lettera e due proiettili diretti a lui e ai suoi famigliari.

‘’Siamo di fronte ad un atto di pericolo imminente per la vita del nostro segretario e della sua famiglia che come tale richiede una risposta immediata ed adeguata, vale a dire all’altezza della gravità della minaccia – denuncia il sindacato SPP -. Di Giacomo, nell’anno appena concluso, ha realizzato un lunghissimo tour attraverso i principali istituti penitenziari del Paese, soprattutto ha evidenziato la gravissima situazione dell’istituto di Poggioreale, sit-in e conferenze stampa davanti le carceri, nelle piazze, a Roma davanti il Parlamento e il Ministero di Grazia e Giustizia in attuazione del Programma di iniziative con lo slogan “noi le vittime, loro i carnefici”.