Nelle ultime settimane si è parlato molto, in Campania, di “isole covid free”, una vera e propria strategia che si sta attuando ispirandosi al modello greco, che si è saputo rivelare soddisfacente.

Ma di cosa si tratta esattamente? Scopriamolo subito.

Le vaccinazioni nelle isole della Campania

Come noto, le vaccinazioni anti-covid sono da tempo nel vivo, e ci si augura ovviamente che l’intera popolazione italiana possa essere immunizzata da questo virus che ha comportato, purtroppo, tantissime morti.

Nelle isole campane si è tuttavia proceduto ad una vera e propria vaccinazione di massa: Procida è stata, in assoluto, la prima isola “covid free” d’Italia, anche a Capri le vaccinazioni hanno ormai coperto l’intera popolazione e proprio in questi giorni si conta di concludere le vaccinazioni per l’intera popolazione di Ischia.

Cosa si intende per “covid free”?

La definizione “covid free” non è, in realtà, particolarmente appropriata: se una persona è vaccinata contro il Covid-19, infatti, può contrarlo senza avere alcun problema per la propria salute, ma può comunque divenire positiva e può quindi trasmettere il virus in questione ad un soggetto che non è ancora vaccinato.

Fatta questa doverosa premessa, è comunque evidente il fatto che immunizzare l’intera popolazione di un territorio molto ben delimitato quale appunto quello di un’isola sia un’ottima prerogativa, un punto di partenza grazie al quale si possono riprendere delle abitudini di vita molto simili a quelle pre-covid, pur ovviamente rispettando tutte le norme di sicurezza.

Rendere “covid free” le isole, come si diceva, è stato un obiettivo che non ha riguardato soltanto quelle della Campania, ma anche altre piccole isole italiane quali le Isole Tremiti, Capraia, Lampedusa ed altre ancora.

Ma che cosa c’è alla base di questo progetto?

La scelta per ragioni logistico-sanitarie

Le varie personalità politiche che hanno commentato la strategia “isole covid free” si sono soffermate sull’importanza di immunizzare la popolazioni di tali aree circoscritte per ragioni prettamente mediche: si è infatti proceduto in primis all’immunizzazione di massa nelle isole in cui è assente un presidio sanitario, a seguire, inoltre, si è cercato di rendere “covid free” le isole in cui non è presente alcun centro medico fisso.

Sicuramente trasferire dei cittadini positivi al Covid e bisognosi di cure da un’isola alla terraferma può rivelarsi problematico, ecco perché si è pensato di dare questo tipo di priorità alle somministrazioni dei vaccini.

I risvolti positivi per l’imminente stagione turistica

Oltre all’aspetto prettamente sanitario, tale strategia è senz’altro destinata ad avere dei risvolti positivi sulla stagione turistica ormai prossima alla partenza.

Se l’intera isola è immunizzata, infatti, i turisti vi potranno giungere in piena tranquillità, e ovviamente chi sceglierà Procida, Ischia o altre isole “covid free” come meta delle proprie vacanze dovrà certificare la propria condizione di salute, e in tale ottica si sta pensando alla possibilità di creare un “green pass”.

L’immunizzazione della popolazione delle isole, unitamente ai rigidi controlli cui saranno sottoposti i turisti in entrata, dovrebbe dunque consentire la possibilità di vivere in maniera ottimale, e soprattutto in sicurezza, la stagione turistica. Chi prenoterà online il proprio viaggio, magari cogliendo delle vantaggiose offerte Ischia ad agosto su portali specializzati come HotelIschia.org, avrà la certezza di poter vivere il proprio soggiorno in un luogo “covid free”, e questa non è certo cosa da poco.