Aver cura della vittima, aver cura del conflitto” è il titolo del terzo incontro di “Progetto Azzurro”, il corso di formazione online, organizzato dall’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali in collaborazione con la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli. Nella diretta del 26 maggio sulla piattaforma Zoom, Isabella Mastropasqua, del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, e le mediatrici penali Francesca Genzano e Alessandra Mercantini hanno condiviso le esperienze vissute accanto alle persone offese da un reato. Al centro dell’incontro è stata messa la figura del “mediatore”, colui che, senza giudicare, riconosce che la vittima e l’autore del reato hanno un proprio racconto che merita di essere ascoltato, per aiutare la persona offesa a esprimere in modo adeguato il proprio dolore. Per dare la parola alle proprie emozioni, il mediatore conduce in un percorso di “counselling umanistico” e in un “processo maieutico” che si propone di far ripensare a se stessi e al proprio vissuto, così da aiutare se stessi e la controparte a ricostruire la relazione tra loro e quella con lo Stato, inteso come “comunità di persone” anziché come “istituzione”. Contrapporre “noi” a “loro” è la dinamica da evitare, secondo i relatori dell’incontro formativo. Se le parole influiscono sui valori sociali e modificano i comportamenti, allora vanno calibrate per evitare fenomeni controproducenti come la disaffezione verso una giustizia che si fatica a capire per i tempi e le ragioni che muovono il procedimento penale. Si rischia, così, di alimentare la sfiducia nella giustizia, tanto da arrivare a chiedere pene e misure sempre più severe. L’invito del modello riparativo di giustizia penale, invece, è quello di tutelare la vittima senza marginalizzare il reo, fino a renderli protagonisti attivi nella costruzione di una volontà di ridisegnare il futuro, superando quanto accaduto in passato. Mercoledì 3 giugno ci sarà l’ultimo evento formativo, dalle 16.30 alle 18.30, sulla piattaforma Zoom. “Il riconoscimento della situazione di pericolo per la vittima e l’intervento dell’A.G. in sede civile” sono i temi che verranno affrontati e che danno il titolo all’ultimo momento del ciclo sul “Progetto Azzurro“. Al termine del corso, i partecipanti che abbiano frequentato il 70% del monte ore complessivo e ne facciano richiesta, avranno l’attestato di partecipazione. Per queste o altre informazioni, è possibile rivolgersi all’Iprs scrivendo all’indirizzo mail segreteria@iprs.it oppure telefonando al numero 06 32652401. Se, invece, si desidera chiedere aiuto, da quando è iniziata l’emergenza legata al coronavirus, è attivo il numero 081 7447111.