Il mondo salvato dai ragazzini (e dai libri): perché la cultura non Isola! 

Cultura al centro della propria idea di sviluppo e di apertura verso l’altro, testimoniata dallo slogan «La cultura non isola» che tra gli innumerevoli fiori all’occhiello – 44 progetti culturali, 330 giorni di eventi 240 artisti coinvolti e 8 spazi culturali rigenerati – che ne prevede uno, in particolare, a misura dei cittadini più giovani, come gli oltre mille bambini e ragazzi coinvolti negli ultimi anni nel progetto «Il mondo salvato dai ragazzini», percorso culturale, formativo e sociale di Reading Literacy ideato e curato dall’Associazione Culturale Kolibrì Napoli per l’Amministrazione comunale di Procida (in collaborazione, tra gli altri, con la storica rivista Andersen–Il mondo dell’infanzia e Agita Teatro, ente nazionale di formazione riconosciuto dal MIUR). «È una bellissima vittoria collettiva, che premia la progettualità visionaria in un sistema di coesione comunitaria, ma soprattutto riscatta la cultura dei “piccoli”, in senso metaforico e reale: è il morantiano mondo salvato dai ragazzini, ma anche dalla bellezza dei sognatori, dei poeti, degli artisti, degli educatori» commenta all’indomani della proclamazione Donatella Trotta, Presidente dell’Associazione Kolibrì.

Il progetto di ispirazione morantiana, che evoca l’omonimo manifesto poetico-profetico (e politico) scritto da Elsa Morante nel ’68, rappresenta, infatti, un progetto innovativo di educazione precoce alla lettura che, dal 2017, coinvolge l’intera comunità educante dell’isola di Procida – hortus conclusus naturale e luogo d’elezione della scrittrice – in un processo di trasformazione dal basso che ha coinvolto per tre anni di seguito partner eccellenti come la Regione Campania, la Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, la Fondazione Premio Napoli e l’Università Suor Orsola Benincasa, accanto all’intera comunità dell’Isola flegrea – l’Assessorato alla Cultura del Comune, Marina di Procida Spa, gli istituti scolastici IC.1°CD.Capraro e II.SS.Caracciolo-da Procida, l’Associazione culturale Isola di Graziella, la Biblioteca Comunale “Don Michele Ambrosino”, le due librerie dell’Isola, Graziella e Nutrimenti e gemellaggi simbolici con altre realtà italiane – e che nel 2018/2019 si è estesa alla terraferma coinvolgendo un’ampia rete di Napoli e provincia, abbracciando centro e periferia.