Scontro questa mattina in aula, tra la difesa ed il presidente del collegio giudicante Francesco Chiaromonte al processo che vede coinvolti gli imprenditori Raffaele e Aniello Cesaro, fratelli del senatore di Forza Italia Luigi, prosciolto in questo procedimento, imputati di concorso esterno in associazione mafiosa, in corso al Tribunale di Napoli Nord.

I difensori dei sei imputati hanno deciso di abbandonare la difesa per protesta contro “l’eccessiva compressione dei tempi del processo“, che, nelle intenzioni del presidente del collegio giudicante, Francesco Chiaromonte dovrebbe concludersi entro la meta’ di febbraio. Chiaromonte e’ stato trasferito al Tribunale di Sorveglianza, dove dovrebbe prendere servizio a febbraio.

Al processo, sono state calendarizzate tre udienze a settimana per sentire 130 testi, mentre con decreto emesso dal presidente del Tribunale di Napoli Nord, e’ stato disposto che i componenti del collegio del processo Cesaro siano esonerati dallo svolgimento delle funzioni di giudice monocratico e delle relative udienze. Da lì la protesta dell’avvocato Vincenzo Maiello, difensore dei fratelli Cesaro, che ha parlato di “processo speciale”, con “un florilegio di violazioni dei diritti della difesa”.